Partecipa al webinar gratuito e scopri come la formazione aziendale può diventare un motore di crescita per la tua impresa.
Durante l’evento approfondiremo le opportunità offerte dal Fondo Nuove Competenze, uno strumento chiave per finanziare le ore di lavoro dedicate alla formazione del personale, trasformando i costi in investimenti strategici.
L’incontro sarà guidato da esperti di Sportello Digitale, Esclamativa, Time Vision e dell’Osservatorio Digital Innovation del POLIMI Graduate School of Management, che condivideranno strategie pratiche e strumenti per pianificare percorsi formativi capaci di migliorare le competenze e la competitività aziendale.
Il webinar è rivolto a imprenditori, manager, responsabili delle risorse umane e professionisti interessati a sfruttare i finanziamenti per promuovere innovazione e crescita in azienda.
L’appuntamento è per Giovedì 23 Gennaio 2025, dalle 11:30 alle 12:30.
Non perdere questa occasione per scoprire come la formazione può diventare la leva strategica per il successo della tua impresa.
Iscriviti e partecipa!
La Legge di Bilancio 2025 ridefinisce il panorama degli incentivi per le imprese italiane con modifiche rilevanti ai piani Transizione 4.0 e 5.0, oltre a introdurre l'IRES premiale.
Non perdere l’occasione di approfondire tutte le novità e ottimizzare i tuoi investimenti. Leggi l’articolo completo e prepara la tua impresa per il futuro!
È online il 5° articolo della rubrica 5.0 SMART, nata per aiutare imprenditori e manager a comprendere come sfruttare al meglio e in maniera intelligente gli incentivi del Piano Transizione 5.0.
Ogni settimana pubblicheremo un articolo, nel quale affronteremo i quesiti più frequenti, che ci vengono posti quotidianamente dai clienti alle prese con le dinamiche dei nuovi incentivi 5.0.
Nell'articolo di oggi, visti tanti quesiti in merito posti dai nostri clienti, abbiamo deciso di parlare dell'ammissibilità dei beni il cui vettore energetico sia un combustibile di origine fossile.
Il tema del principio DNSH è quindi solo rimandato al prossimo articolo, che sarà online l'11 dicembre 2024!
Scopri tutti i dettagli leggendo l’articolo completo a cura dell’Ing. Salvatore Rossini, Collaboratore Area Progetti e Consulenza di Esclamativa.
Insieme, trasformiamo la transizione 5.0 in opportunità!
Il Fondo Nuove Competenze (FNC), ribattezzato in questa edizione anche "Competenze per le innovazioni", si rinnova per supportare la transizione digitale ed ecologica delle imprese e promuovere nuova occupazione.
La misura, ancora più vantaggiosa rispetto al passato finanzia, tramite contributi a fondo perduto, il costo del lavoro per i dipendenti impegnati in percorsi formativi con un focus su riqualificazione e progetti strategici aziendali.
Novità principali:
Previsti contributi a fondo perduto a partire dal 60% della spesa ammessa.
È online il quarto articolo della rubrica 5.0 Smart, nata per aiutare imprenditori e manager a comprendere come sfruttare al meglio e in maniera intelligente gli incentivi del Piano Transizione 5.0.
Ogni settimana pubblicheremo un articolo, nel quale affronteremo i quesiti più frequenti, che ci vengono posti quotidianamente dai clienti alle prese con le dinamiche dei nuovi incentivi 5.0.
Nel nostro nuovo articolo della rubrica 5.0 Smart, parliamo delle attività di formazione finanziabili con il Piano Transizione 5.0.
Sapevi che il Decreto Ministeriale prevede l'agevolazione delle attività di formazione mirate alla digitalizzazione e all’efficientamento energetico?
Scopri tutti i dettagli leggendo l’articolo a cura dell’Ing. Salvatore Rossini, Collaboratore Area Progetti e Consulenza di Esclamativa.
E non dimenticare di segnare la data: il prossimo articolo, dedicato al Principio DNSH, sarà online il 4 dicembre 2024!
Nuova opportunità della Provincia autonoma di Bolzano - Alto Adige che intende concedere alle imprese servizi di consulenza e formazione nonché di diffusione di conoscenze, sono agevolabili solo le iniziative strettamente attinenti all’attività svolta in provincia di Bolzano.
Le spese per le iniziative di formazione e consulenza sono ammissibili nella seguente misura massima per anno di imputazione:
a) 50.000,00 euro per le piccole imprese;
b) 100.000,00 euro per le medie e grandi imprese.
Con l'Avviso 1/2024, Fondirigenti intende sostenere le competenze manageriali per la digitalizzazione come leva abilitante della competitività delle imprese e della occupabilità dei dirigenti, capace di permeare tutte le funzioni aziendali e di toccare un ampio spettro di tematiche manageriali. Inoltre si propone altri due obiettivi:
- incoraggiare la partecipazione delle Piccole Imprese che accedono a percorsi di transizione digitale in percentuale minore (18%) rispetto alle Medie e Grandi Imprese;
- promuovere la partecipazione delle Regioni del Sud.
Il finanziamento massimo ammissibile non potrà superare i 12.500 euro.
FondItalia, con la pubblicazione dell’Avviso Femi 2024.01, intende continuare a promuovere la crescita e la qualificazione professionale dei lavoratori, a supporto dell’innovazione nelle imprese.
Per ogni progetto formativo aziendale è concesso un contributo a fondo perduto massimo di 40.000 euro, mentre per ogni progetto formativo individuale finanziabile mediante voucher è concesso un contributo a fondo perduto massimo per singolo voucher di 3.000 euro.
Con l'Avviso 1/2024, Fondimpresa finanzia, attraverso le risorse trasferite al Fondo dall’INPS, la realizzazione di piani formativi condivisi tra le parti sociali riconducibili a Fondimpresa, rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti al Fondo che stanno realizzando un progetto o un intervento di innovazione digitale e/o tecnologica di prodotto o di processo.
Il contributo a fondo perduto massimo per impresa aderente non può essere superiore a euro 50.000,00. Ciascun Piano deve rispettare un parametro di contributo massimo pari a 200,00 euro per ora di corso svolta.
Fondimpresa intende offrire un sostegno alle imprese aderenti per la realizzazione di piani formativi rivolti a lavoratori destinatari di trattamenti di integrazione salariale finanziando la realizzazione di progetti - condivisi tra le parti sociali - rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti.
Previsto un contributo a fondo perduto. Le azioni formative finanziabili devono avere una durata non inferiore alle 40 ore e non superiore alle 320 ore. Il numero minimo dei partecipanti ad una azione formativa è di 4 lavoratori.
Fonarcom, con l'Avviso 2/2023, mette a disposizione uno strumento che traduce in interventi formativi le linee generali d’indirizzo programmatico di un’azienda.
Il contributo a fondo perduto previsto per azienda non potrà superare i valori indicati di seguito:
Fonservizi con l'Avviso 1/2024 intende promuovere Piani formativi (individuali, aziendali) concordati tra le Parti Sociali, in favore delle imprese che abbiano aderito al Fondo entro la data di presentazione del Piano formativo.
Ogni azienda può beneficiare di un contributo a fondo perduto massimo correlato al numero delle/dei dipendenti associati alle matricole INPS di adesione al Fondo alla data della presentazione della richiesta di contributo e che può arrivare fino a € 100.000,00.
Fondimpresa ha pubblicato l'Avviso 2/2024 con cui intende favorire, attraverso la concessione di un contributo aggiuntivo alle risorse del conto formazione aziendale, la realizzazione di piani formativi aziendali o interaziendali condivisi rivolti ai lavoratori delle piccole e medie imprese aderenti a Fondimpresa di dimensioni minori.
I progetti formativi devono essere finalizzati al consolidamento ed allo sviluppo dell’occupabilità, dell’adattabilità e delle competenze delle/dei lavoratrici/lavoratori, nonché alla crescita della capacità competitiva delle imprese.
Il contributo aggiuntivo è concesso per un importo compreso tra 1.500,00 e 10.000,00 euro per azienda.
La CCIAA delle Marche intende finanziare progetti per l’inserimento di figure professionali o l’aggiornamento del personale presente, con l’obiettivo di innovare l’organizzazione d’impresa attraverso l’inserimento di nuove figure e di aggiornare le competenze necessarie per lo sviluppo dei processi aziendali.
Previsto un contributo a fondo perduto nella misura del 70% delle spese sostenute e ritenute ammissibili, fino ad un importo massimo pari a euro 2.500,00, per ciascuna domanda.
Le spese ammissibili dovranno essere riferite ai contratti relativi alla formazione stipulati dal 1/06/2023 fino al 31/12/2023.
La Regione Veneto ha l'obiettivo di sostenere le persone e le organizzazioni nelle fasi di cambiamento derivanti dalle trasformazioni digitale e verde, andando a sviluppare le skills necessarie per favorire l’introduzione di soluzioni innovative nei prodotti, processi, servizi delle imprese, partendo dal loro necessario coinvolgimento nella definizione dei percorsi formativi.
La Linea B del Bando prevede contributi a fondo perduto: gli importi riconosciuti variano in base alla modalità formativa prescelta (aula/coaching ecc) e al numero di partecipanti validi (minimo 70% di ore di frequenza). I progetti aziendali devono avere un valore minimo di 20.000 € e massimo di 75.000 €.
La CCIAA di Trento ha pubblicato il Bando ESG e digitale con l'obiettivo di favorire l’innovazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese con sede nel territorio provinciale attraverso il sostegno delle iniziative volte alla digitalizzazione e all’attivazione di processi per accrescere la cultura e la consapevolezza in ordine ai criteri ESG e come strumento strategico di sviluppo e posizionamento dell’impresa.
Il contributo sarà differenziato in base alla linea scelta come di seguito indicato:
La Camera di Commercio di Modena, con il Bando transizione energetica, intende incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione energetica attraverso interventi di efficienza energetica, l'introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili.
Prevista la concessione di contributi a fondo perduto sotto forma di voucher. I voucher avranno un importo unitario massimo di euro 5.000,00 non comprensivo dell’eventuale premialità relativa al rating di legalità. L’entità massima del contributo non può superare il 50% delle spese ammissibili. È previsto un importo minimo di investimento pari a euro 3.000,00.
La Regione Liguria intende rispondere alla crescente esigenza proveniente dalle imprese del territorio che, per fronteggiare le nuove sfide e i processi di transizione industriale, necessitano di profili altamente qualificati ed innovativi, di competenze imprenditoriali, digitali, green, innovative e trasversali.
L’agevolazione prevista dal Bando consiste in un contributo a fondo perduto. Il limite massimo di contributo concedibile è pari a € 40.000,00.
I progetti devono essere realizzati e rendicontati entro il 31 ottobre 2024, essere realizzati nell’ambito della sede operativa ubicata sul territorio ligure, avere un costo minimo ammissibile non inferiore a €. 10.000,00.
La Regione Piemonte, con il Bando SkillsXS3 mira a supportare il rafforzamento delle capacità e delle competenze interne delle MPMI, attraverso percorsi formativi che si inseriscano nell'ambito di progetti di sviluppo aziendale connessi ad attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione.
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con un’intensità di aiuto variabile tra il 60% e l’80% dei costi ammissibili, in ragione della dimensione dell’impresa.
L'importo minimo delle proposte progettuali corrisponde a € 5.000,00 e l'importo massimo a € 70.000,00.
La Camera di Commercio Monte Rosa Laghi Alto Piemonte intende incentivare l’avvio da parte delle imprese di percorsi per favorire la transizione ecologica attraverso l’adozione di criteri ESG, interventi di efficienza energetica, introduzione di Fonti di Energia Rinnovabile e la partecipazione a Comunità Energetiche Rinnovabili.
Le agevolazioni previste saranno accordate sotto forma di contributo a fondo perduto a copertura del 50% delle spese sostenute e ritenute ammissibili.
Alle imprese in possesso del rating di legalità in corso di validità al momento della domanda e fino alla liquidazione del contributo, verrà riconosciuta una premialità di euro 200,00.
La Camera di Commercio di Verona ha pubblicato Il Bando Doppia Transizione Digitale e Ecologica, con cui intende proseguire nella promozione della diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.
La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari ad € 1.900.000,00 suddivisi in due misure (per la Misura A: € 1.425.000,00, per la Misura B: € 475.000,00). L’impresa potrà ottenere un contributo a fondo perduto (sottoforma di voucher) fino al 50% delle spese ammissibili.
Fino al 31 dicembre 2022 è possibile fruire del credito d'imposta formazione 4.0, le cui aliquote sono state aumentate al 70% per le piccole imprese e al 50% per le medie imprese.
Inoltre per gli investimenti aventi ad oggetto beni immateriali 4.0, effettuati a decorrere dal 1.1.2022 e fino al 31.12.2022, oppure entro il 30.06.2023, a condizione che entro la data del 31.12.2022 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione, la misura del credito d’imposta è elevata dal 20% al 50%.
Hanno tempo fino al 28 ottobre 2022 le imprese delle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi, Mantova e Milano che desiderano investire in progetti di sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi Impresa 4.0.
Previsto un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili e del massimo concedibile di 50.000 euro.
La Camera di Commercio dell'Umbria ha pubblicato il Bando Voucher Digitali I4.0 finalizzato al finanziamento di progetti di digitalizzazione delle imprese umbre.
Previsto un contributo a fondo perduto fino a 7.000 euro.
Aumentate le aliquote del credito d’imposta previsto dalla legge n. 160/2019 per le spese di formazione del personale dipendente finalizzate all’acquisizione o al consolidamento delle competenze tecnologiche sono aumentate dal 50 al 70% (per le piccole imprese) e dal 40 al 50% (per le medie imprese).