L'Agenda 2030 per lo Sviluppo Sostenibile rappresenta un piano strategico che mira a promuovere il benessere del pianeta, delle persone e lo sviluppo economico. Per l'Unione Europea, la sostenibilità è misurata con l'acronimo ESG (Environment – Social – Governance), che indica i principali fattori utilizzati per valutare, misurare e promuovere l'impegno delle aziende nei confronti degli obiettivi dell'Agenda 2030.
Oggi, le agevolazioni e i finanziamenti per le aziende previsti dalle normative italiane ed europee seguono il principio “Do No Significant Harm” (DNSH), che impone interventi che non arrechino alcun danno significativo all'ambiente. In questo contesto è importante sottolineare che i requisiti DNSH devono essere rispettati sia dalle imprese che intendono partecipare ai bandi, sia dai loro fornitori.
È volta a incentivare le imprese ad adottare policy mirate a ridurre il divario di genere in tutte le aree critiche per la crescita professionale delle donne.
È rivolta a quelle imprese che, oltre al profitto, integrano all'interno del proprio oggetto sociale anche l'obiettivo di avere un impatto positivo sulla società e sulla biosfera.
È una certificazione volontaria rilasciata a seguito del superamento dello standard B Impact Assessment (BIA), volto a misurare gli impatti economici, ambientali e sociali di un'azienda all'interno della società.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.