Sisma 2012: prorogati i termini di fine lavori e di rendicontazione delle pratiche SFINGE di cui all'Ordinanza 57/2012 e ss.mm.ii

Il Presidente della Regione Emilia Romagna, in qualità di commissario delegato, ha disposto con l’Ordinanza n. 32 del 03/12/2019 la proroga dei termini di fine lavori e di rendicontazione previsti dall’ Ordinanza 57/2012 e ss.mm.ii, per consentire alle imprese il completamento dei lavori e la rendicontazione delle spese sostenute per il completo riavvio delle attività produttive dei territori colpiti dal sisma del 2012.
 
Di seguito i nuovi termini:
FINE LAVORI
  • entro il 31/03/2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017;
  • entro il 30/06/2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo dal 1° gennaio 2018;
  • entro 31/10/2020 per le persone fisiche, a prescindere dalla data di concessione di contributo.
PRESENTAZIONE DELLA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA ALLA RENDICONTAZIONE DEL SALDO DEGLI INTERVENTI 
  • entro 30/06/2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo entro il 31 dicembre 2017;
  • entro il 30/09/2020 per le imprese di tutti i settori, per le quali sia stato concesso il contributo dal 1° gennaio 2018;
  • entro il 31/12/2020 per le persone fisiche, a prescindere dalla data di concessione di contributo. 
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Esclamativa 01/04/2025 MIMIT: contributi a fondo perduto per sostenere le PMI nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Aggiornamento - Proroga scadenza: sarà possibile presentare domanda dal 04/04/2025 fino alle ore 12:00 del 17/06/2025

 

Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.

L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.

Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

Esclamativa 25/03/2025 CCIAA Modena: PMI, Tre bandi con contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, digitalizzazione ed efficienza energetica

Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.

 

I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

Esclamativa 24/03/2025 CCIAA Bologna: Contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili

La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.