Regione Piemonte: sostegno alle PMI per Progetti di Internazionalizzazione in 9 Filiere

La Regione Piemonte ha pubblicato un bando rivolto alle Piccole e Medie Imprese (PMI) piemontesi, con l’obiettivo di consolidare la loro competitività e ampliare la proiezione internazionale. L’iniziativa si concentra su nove filiere di eccellenza: Automotive & Transportation, Aerospazio, Cleantech & Green Building, Tessile, Abbigliamento-Alta Gamma-Design, Agroalimentare, Meccatronica, Salute e Benessere, ICT.

L’obiettivo specifico è supportare l’ingresso organizzato delle imprese nei mercati esteri, potenziando la capacità di presidio internazionale e favorendo collaborazioni tra aziende.

Attraverso progetti integrati di filiera (PIF), le imprese potranno accedere a strumenti e risorse per raggiungere nuovi mercati e rafforzare il proprio posizionamento globale.

 

CONTRIBUTI

Il contributo è concesso gratuitamente in regime de minimis e copre una parte dei costi sostenuti dalle imprese per partecipare ai progetti integrati di filiera.
Ogni azienda può ricevere un supporto fino a un massimo di 20.000 euro per progetto, nel rispetto del limite complessivo previsto dal regime de minimis per ciascuna PMI.
 

SPESE AMMISSIBILI

Il bando prevede il finanziamento di spese relative a due tipologie di azioni:

1. Azioni di animazione/sistema:

  • Percorsi collettivi di preparazione per l’internazionalizzazione, come formazione su normative internazionali e contrattualistica;
  • Percorsi per supportare l'aggregazione tra imprese e per adattare i prodotti alla domanda dei mercati internazionali.

2. Azioni di investimento

  • Partecipazione collettiva a fiere, eventi e business convention, sia in presenza che in formato virtuale;
  • Organizzazione di incontri B2B con buyer stranieri;
  • Assistenza continuativa per sviluppare e consolidare il business nei mercati esteri.
 

SPESE NON AMMISSIBILI

Non sono finanziabili:
  • Attività non coerenti con i Progetti Integrati di Filiera (PIF);
  • Attività nei settori esclusi dal Regolamento UE, come pesca, acquacoltura e produzione primaria di prodotti agricoli;
  • Costi non direttamente collegati alle iniziative specifiche dei PIF.
 

BENEFICIARI E REQUISITI

Le PMI piemontesi possono accedere al bando se soddisfano i seguenti requisiti:

1. Sede operativa:

  • Possedere una sede o un’unità locale attiva e produttiva situata in Piemonte.

2. Iscrizione al Registro delle Imprese:

  • Essere iscritte al Registro delle Imprese da almeno un anno;

  • Avere almeno un bilancio chiuso e approvato.

3. Settore di attività:

  • Devono operare in settori coerenti con le filiere previste.

4. Condizione finanziaria:

  • Non essere classificate come "imprese in difficoltà" ai sensi del Regolamento (UE) 651/14.

 

Esclusioni

Non possono accedere al bando:

1. Le imprese operanti nei settori vietati dal Regolamento UE de minimis, come:

  • Pesca e acquacoltura;
  • Produzione primaria di prodotti agricoli;
  • Settore vinicolo (salvo separazione documentata delle attività).

2. Le imprese attive nel commercio al dettaglio;

3. Le aziende di consulenza aziendale;

4. I consorzi che non operino in proprio, non dotati di soggettività giuridica e che svolgano meramente attività di servizio nell'interesse comune delle imprese consorziate.

 

Le imprese escluse citate al punto 1 possono comunque beneficiare dell’agevolazione. In questo caso, devono dimostrare:

  • La separazione delle attività tra quelle ammesse e quelle non ammesse.
  • La distinzione dei costi relativi alle attività ammesse.

Inoltre è necessario garantire che l’aiuto non venga utilizzato per finanziare attività escluse dal regolamento.

 

FORNITORI

Le azioni del bando saranno gestite da Ceipiemonte s.c.p.a., incaricato dalla Regione Piemonte.

Le imprese beneficiarie potranno accedere direttamente alle attività e ai servizi previsti attraverso questo soggetto esecutore.

 

INIZIO PROGETTI

Le attività finanziate devono essere avviate nell'ambito dell’annualità di riferimento (2025), in coerenza con le date di approvazione delle domande.

 

TERMINE PROGETTI

Le attività devono concludersi entro l’annualità 2025, salvo diversa specificazione nel provvedimento di concessione.
 

TERMINE RENDICONTAZIONE

Non è specificato un termine esatto per la rendicontazione, ma si menziona che eventuali agevolazioni non utilizzate entro l’annualità saranno oggetto di riduzione corrispondente​.
 
 

DATE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 19 dicembre 2024.

 

Procedura di Accesso

Le PMI interessate devono seguire i seguenti passaggi:

  • Presentazione online della domanda autenticata, utilizzando un certificato digitale;
  • Firma digitale del modulo generato dal sistema;
  • Pagamento dell’imposta di bollo pari a 16,00 €, come previsto dalla normativa vigente.

 

Criteri di Selezione

Le domande saranno valutate in ordine cronologico di invio, purché rispettino i requisiti di ammissibilità stabiliti dal bando.

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I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.