La Regione Piemonte, con il Bando SkillsXS3 mira a supportare il rafforzamento delle capacità e delle competenze interne delle MPMI, attraverso percorsi formativi che si inseriscano nell'ambito di progetti di sviluppo aziendale connessi ad attività di Ricerca, Sviluppo e Innovazione.
Per “progetto di sviluppo aziendale” si intende il piano che l’impresa ha intrapreso o ha intenzione di intraprendere, comprendente lo sviluppo o l’integrazione di tecnologie, soluzioni, prodotti o processi innovativi (attività di RSI). Quale presupposto della domanda di contributo, dal progetto di sviluppo devono emergere le necessità di revisione dei processi aziendali e dei profili lavorativi, alla base dei fabbisogni di rafforzamento delle competenze.
L’agevolazione è concessa nella forma di contributo a fondo perduto con un’intensità di aiuto variabile tra il 60% e l’80% dei costi ammissibili, in ragione della dimensione dell’impresa.
Possono beneficiare del Bando le MPMI, comprese le start up innovative, con sede operativa/produttiva in Piemonte.
Il bando finanzia percorsi di rafforzamento delle capacità/competenze interne delle MPMI, in corrispondenza dello sviluppo e/o dell’integrazione di tecnologie/soluzioni innovative.
Per concorrere sul bando, le proposte progettuali devono contenere la descrizione:
Il percorso formativo può includere più tipologie di attività (anche in combinazione tra loro), purché volte al rafforzamento delle competenze interne:
In quanto connesso alle attività di RSI del progetto di sviluppo aziendale, il percorso formativo dovrà primariamente rivolgersi al rafforzamento di competenze tecniche, ma può riguardare anche connessi fabbisogni di innovazione organizzativa e/o di rafforzamento manageriale.
L'importo minimo delle proposte progettuali corrisponde a € 5.000,00 e l'importo massimo a € 70.000,00.
Le attività di cui sopra potranno essere erogate da soggetti rientranti in una delle seguenti categorie:
I soggetti erogatori dovranno inoltre aver realizzato nel triennio precedente almeno tre servizi analoghi a quelli oggetto di contributo.
L’apertura dello sportello per la presentazione delle domande dovrebbe essere prevista per il primo trimestre del 2024, ma non è ancora stato stabilito il giorno preciso.
Le domande verranno valutate secondo i principi dei bandi a sportello.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.