La Regione Lombardia ha approvato i criteri di una nuova misura per sostenere la partecipazione delle Micro, Piccole e Medie Imprese alle manifestazioni fieristiche di livello internazionale che si svolgono in Lombardia.
Le agevolazioni sono concesse nella forma del contributo a fondo perduto in percentuale dei costi ammissibili, fino a un massimo di:
Non sono ammissibili progetti con costi inferiori a € 6.000,00.
L’importo dell’agevolazione e l’intensità di aiuto massima concedibile sono così determinati:
L’intensità di aiuto massima concedibile risulta pertanto pari al 60% dei costi ammissibili.
Possono presentare domanda per il presente bando le Micro, Piccole e Medie Imprese (MPMI) in possesso dei seguenti requisiti:
Sono esclusi:
I requisiti di ammissibilità devono essere posseduti alla data di presentazione della domanda e, fatta eccezione per la dimensione d’impresa, mantenuti fino all’erogazione dell’agevolazione.
All’atto della richiesta di erogazione dell’agevolazione, i soggetti beneficiari dovranno essere in possesso di almeno una sede operativa attiva in Lombardia.
Sono ammissibili progetti che prevedano la partecipazione dell’impresa richiedente a una o al massimo due fiere con qualifica internazionale che si svolgano in Lombardia, intese come fiere distinte o diverse edizioni della stessa fiera, inserite nel calendario fieristico regionale.
È ammessa la partecipazione di Nuovi espositori ed Espositori abituali, come di seguito intesi:
È ammessa solo la partecipazione come espositore diretto, titolare dell’area espositiva. Non è ammessa la partecipazione come co-espositore o impresa rappresentata.
Sono ammissibili le fiere che abbiano data di inizio nel periodo compreso tra il 1° settembre 2024 e il 31 agosto 2026.
Sono ammissibili i seguenti costi:
L’impresa richiedente può presentare domanda esclusivamente online.
Le domande sono selezionate secondo una procedura valutativa a sportello secondo l’ordine cronologico di invio al protocollo delle domande presentate.
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Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.