Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno pubblicato il Bando Voucher digitali I4.0 2021 con l’obiettivo di:
Possono presentare domanda di contributo le imprese che siano in possesso dei seguenti requisiti:
Sono ammissibili progetti di adozione/introduzione in azienda di tecnologie digitali 4.0, intese come soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi 4.0 con l’obiettivo di rispondere ai bisogni di innovazione delle MPMI lombarde tramite la digitalizzazione di processi, prodotti e servizi offerti.
I progetti dovranno riguardare almeno una delle tecnologie di innovazione digitale 4.0 riportati nel successivo elenco 1, con l’eventuale aggiunta di una o più tecnologie ricomprese nell’elenco 1 oppure 2:
Elenco 1 - Utilizzo delle seguenti tecnologie inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:
Elenco 2 - Utilizzo di altre tecnologie digitali, purché propedeutiche o complementari a quelle previste al precedente Elenco 1:
I progetti devono essere realizzati entro il 31 dicembre 2021 con spese sostenute, quietanzate e rendicontate entro tale data. Non sono ammesse proroghe.
Sono ammissibili esclusivamente spese relative ad una o più tecnologie tra quelle previste dal bando.
In particolare sono ammissibili, al netto di Iva, le seguenti tipologie di spesa:
Nell’ambito del progetto, la spesa indicata per la voce a) deve essere pari ad almeno il 20% del totale delle spese ammissibili e la voce c) deve essere pari ad almeno il 35% del totale delle spese ammissibili.
Si precisa che tutte le spese ammissibili devono:
L’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto di un importo che varia in base alla dimensione del progetto come segue:
Tipologia di intervento | Investimento minimo | Intensità di contributo | Importo contributo massimo |
Micro | 4.000 euro | 70% delle spese ammissibili | 5.000 euro |
Piccolo-Medio | 10.000 euro | 50% delle spese ammissibili | 15.000 euro |
• Le Microimprese (fino a 10 addetti e fino a € 2 milioni di fatturato o totale di bilancio annuo) possono accedere all’intervento “Micro” oppure all’intervento “piccolo-medio”
• Le Piccole e medie imprese (addetti tra 11 e 250 ed entro € 50 milioni di fatturato o totale di bilancio annuo) possono richiedere solo l’intervento “Piccolo-medio”.
A fronte dell’esaurimento delle risorse disponibili, l’entità del contributo potrà essere inferiore al 70% (tipologia “Micro”) o al 50% (tipologia “Piccolo-Medio”) delle spese considerate ammissibili.
Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica dalle ore 10.00 del 19 maggio 2021 alle ore 12.00 del 22 giugno 2021.
L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo.
La prenotazione dei fondi avviene secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.
Le domande di partecipazione devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica dalle ore 14.00 del 17 maggio 2021 alle ore 12.00 del 18 giugno 2021.
L’assegnazione del contributo avviene con procedura a sportello valutativo.
Dalla Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia un bando a sostegno delle micro, piccole e medie imprese lombarde che intendano sviluppare e consolidare la propria posizione sul mercato nazionale e/o internazionale tramite l’utilizzo dello strumento dell’E-commerce. Previsto un contributo a fondo perduto del 50% e dell'importo massimo di 15.000 euro per le piccole e medie imprese e del 70% e dell'importo massimo di 5.000 euro per le micro imprese. Queste ultime possono concorrere anche all'ottenimento del contributo previsto per le piccole e medie imprese, che prevede un investimento minimo di 10.000 euro.
La Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno pubblicato il Bando Innovazione delle filiere di Economia Circolare in Lombardia con l’obiettivo di favorire la transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia circolare. Previsto un contributo a fondo perduto del 40% delle spese ammissibili e dell'importo massimo di 120.000 euro.
Al via dal 20 aprile 2021 le domande per la misura Linea Internazionalizzazione Plus della Regione Lombardia. L'incentivo finanzia programmi integrati atti a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle imprese lombarde nei mercati esteri. Previsto un finanziamento agevolato a copertura dell'80% dell'investimento unitamente a un contributo a fondo perduto del 20% per la restante parte.
È attesa a breve, probabilmente nel mese di marzo 2021, la riapertura della misura Linea Internazionalizzazione Plus della Regione Lombardia. L'incentivo finanzia programmi integrati atti a sviluppare e/o consolidare la presenza e la capacità di azione delle imprese lombarde nei mercati esteri. Previsto un finanziamento agevolato a copertura dell'80% dell'investimento unitamente a un contributo a fondo perduto del 20% per la restante parte.
Al via il bando della Regione Lombardia dedicato alla promozione della ripartenza del sistema fieristico lombardo dopo la crisi indotta dall’emergenza epidemiologica da Covid-19. Previsto un contributo a fondo perduto pari al 40% delle spese ammissibili, fino a un importo massimo pari a 40.000 euro per fiere di livello internazionale e 25.000 euro per fiere di livello nazionale.
Riaperto lo sportello del bando regionale Frim Fesr Ricerca e Sviluppo, che finanzia gli investimenti in ricerca e sviluppo per l'innovazione delle pmi, anche di nuova costituzione, e dei liberi professionisti della Lombardia. L' incentivo prevede la concessione di finanziamenti agevolati di importo tra 100 mila e 1 milione di euro, durata da 3 a 7 anni e tasso nominale annuo fisso pari a 0,50 percento. I finanziamenti possono concorrere fino al 100 percento della spesa complessiva ammissibile per i progetti.
Dalla Camera di Commercio di Brescia due bandi per finanziare la partecipazione delle imprese bresciane alle fiere che si svolgono in Italia (Misura A) o in Lombardia (Misura B).
Previsto un contributo a fondo perduto del 50 % fino ad un massimo di 3.500 euro.
Fino al 15 ottobre 2020 le micro, piccole e medie imprese lombarde del settore Design possono fare richiesta alla Regione Lombardia di un contributo a fondo perduto del 60% per finanziare progetti di innovazione tecnologica finalizzati alla sostenibilità.
Al via dal 15 settembre 2020 la nuova versione del bando della Regione Lombardia per la concessione di contributi in favore delle micro, piccole e medie imprese lombarde che intendano partecipare alle fiere internazionali che si svolgono in Lombardia nel periodo compreso tra il 1° settembre 2020 e il 31 dicembre 2022.
Previsto un contributo a fondo perduto di 15.000 euro in favore dei nuovi espositori e di 10.000 euro nel caso in cui l'impresa richiedente abbia già partecipato ad almeno un'edizione, nelle 2 o 3 precedenti edizioni della fiera per la quale richiede il contributo.
Pubblicato da Regione Lombardia un nuovo avviso del Bando AL VIA , integrato con la Linea investimenti aziendali Fast, per il sostegno degli investimenti produttivi delle PMI lombarde.
Finanziate tre linee di intervento: Linea Sviluppo Aziendale, Linea Rilnancio Aree Produttive, Linea Investimenti Aziendali Fast.
Previsto un finanziamento a medio lungo termine, assistito da una Garanzia e un Contributo a fondo perduto.
Pubblicata dalla Regione Lombardia l'edizione 2020 del Bando ARCHE’, finalizzato a sostenere le nuove realtà imprenditoriali lombarde (sia MPMI che professionisti) che necessitano di un sostegno pubblico per definire meglio il proprio modello di business, trovare nuovi mercati e sviluppare esperienze di co-innovazione in grado di rafforzarle.
Previsto un contributo a fondo perduto del 50 % delle spese ammissibili e fino ad un massimo di 75.000 €.
La Regione Lombardia ha pubblicato il bando "Sostegno alla competitività delle strutture ricettive alberghiere e delle strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta" con l'intento di sostenere progetti che prevedono la realizzazione e riqualificazione di strutture ricettive alberghiere e strutture ricettive non alberghiere all’aria aperta aventi forma giuridica d’impresa.
Previsto un contributo a fondo perduto del 50% della spesa ammessa, fino ad un massimo di 200.000 euro.
La Regione Lombardia ha pubblicato il Bando Reattivi contro il Covid, finalizzato a sostenere le MPMI lombarde per la realizzazione di investimenti produttivi che prevedono l’ampliamento della capacità delle medesime unità produttive già adibite alla produzione di dispositivi medici (DM) o anche di dispositivi di protezione individuale (DPI) o la riconversione delle unità produttive finalizzata alla produzione di dispositivi medici, di mascherine chirurgiche e di dispositivi di protezione individuale.
Previsto un contributo a fondo perduto pari al 75% della spesa ammissibile, fino ad un massimo di 500.000 euro.
Pubblicato il Bando E-COMMERCE 2020 della Regione Lombardia, che prevede la concessione, in favore delle micro, piccole e medie imprese lombarde, di un contributo a fondo perduto del 70% per la realizzazione di progetti relativi all'apertura e/o al consolidamento di un canale commerciale per l'export dei propri prodotti tramite l‟accesso a servizi specializzati per la vendita online b2b e/o b2c.
Dalle Camere di Commercio lombarde e Regione Lombardia un bando in favore delle delle micro e piccole imprese lombarde che sono state oggetto della chiusura obbligatoria imposta per effetto dell'emergenza epidemiologica COVID-19.
Previsto un contributo a fondo perduto del 60% per le piccole imprese e del 70% per le micro imprese, fino ad un massimo di 25.000 euro, per interventi finalizzati a garantire la ripresa in sicurezza per lavoratori, clienti e fornitori.
Credito adesso è la misura della Regione Lombardia, costituita da un finanziamento e da un contributo in conto interessi, che rientra nel pacchetto di misure approvate per affrontare l’emergenza Coronavirus e soddisfare l'esigenza di piccole e medie imprese e professionisti lombardi di poter disporre di liquidità per garantire la continuità aziendale e avere le risorse necessarie per consentire la ripartenza.
Al via dal 19 maggio l'edizione 2020 del Bando Faber che prevede la concessione in favore delle micro e piccole imprese lombarde di un contributo a fondo perduto del 30% per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti di produzione e attrezzature.
FAICredito è la misura straordinaria per la liquidità delle micro, piccole e medie imprese, messa in campo dalle Camere di Commercio lombarde e della Regione Lombardia che consiste nella concessione di contributi per l’abbattimento del tasso di interesse applicato ai finanziamenti bancari per operazioni di liquidità. Previsto inoltre un ulteriore contributo a copertura del costo della garanzia, compresi i costi di istruttoria, per le pratiche presentate tramite i Consorzi Fidi, che si impegnano ad applicare tariffe calmierate sulle operazioni oggetto di agevolazione.
La Regione Lombardia e Unioncamere Lombardia hanno pubblicato il Bando SI 4.0, finalizzato al sostegno, attraverso la concessione di un contributo a fondo perduto del 50%, di progetti che prevedano la sperimentazione, prototipazione e messa sul mercato di soluzioni, applicazioni, prodotti/servizi innovativi Impresa 4.0, prontamente cantierabili e che dimostrino il potenziale interesse di mercato.
Domande al via dal 20 aprile al 30 giugno 2020.
Al via dal 2 aprile 2020 e fino al 15 dicembre 2021 il bando della Regione Lombardia finalizzato a supportare le imprese lombarde nell'adozione e nell'attuazione di piani aziendali di smart working per i propri dipendenti. Previsto un contributo a fondo perduto sotto forma di voucher di importo compreso tra 7.500,00 euro e 22.500,00 euro a seconda della dimensione aziendale.
La Regione Lombardia ha annunciato lo stanziamento di 15 milioni di euro per finanziare l'edizione 2020 del Bando Faber, finalizzato a sostenere gli investimenti produttivi delle micro e piccole imprese manifatturiere, edili e artigiane della Lombardia. Previsto un contributo a fondo perduto del 30 % per l'acquisto di nuovi macchinari, impianti di produzione e attrezzature innovativi.
La Regione Lombardia ha prorogato al 31 dicembre 2020 l'apertura dello sportello del Bando "AL VIA", nato per supportare nuovi finanziamenti da parte delle PMI lombarde, attraverso la concessione di un finanziamento a medio lungo termine, assistito da una garanzia a valere sul Fondo Garanzia AL VIA e abbinato ad un contributo a fondo perduto in conto capitale.
Dal 23 gennaio al 31 marzo 2020 le micro, piccole e medie imprese e i professionisti lombardi possono fare richiesta di un contributo a fondo perduto per finanziare il deposito di nuovi brevetti sia europei sia internazionali, relativi a invenzioni industriali.
Al via dal 27 gennaio e fino al 13 marzo 2020 la FASE 3 del Bando Economia Circolare, che prevede la concessione di contributi a fondo perduto del 40 % per progetti di economia circolare, promossi da imprese, singole o aggregate, situate in Lombardia
Al via dal 28 febbraio 2020 il bando della Regione Lombardia per la concessione di contributi a fondo perduto del 50 % in favore di micro e piccole imprese lombarde iscritte nell’elenco regionale delle attività storiche e di tradizione.
La Regione Lombardia ha disposto l’apertura del 3° sportello del bando Faber a far data dalle ore 12 del 5 settembre 2019. Sono confermati i contenuti del bando già approvato con decreto n. 1974/2019, pubblicato sul Burl (Bollettino Ufficiale di Regione Lombardia) n. 8 del 20 febbraio 2019.
Al via il Bando Fashiontech della Regione Lombardia destinata a sostenere i progetti di ricerca e sviluppo nel settore tessile, moda e accessorio, caratterizzati dalla sostenibilità dal punto di vista ambientale, economico e sociale.
La Regione Lombardia ha stanziato 70 milioni di euro per finanziare il bando CALL HUB, finalizzato al sostegno di progetti di innovazione e ricerca nelle imprese del territorio lombardo.
Bando “AL VIA” - Agevolazioni Lombarde per la Valorizzazione degli Investimenti Aziendali. Presentazione delle domande a partire dal 5 luglio 2017 e sino al 31 dicembre 2019.
La misura favorisce l’imprenditorialità lombarda, mediante l’avvio e il sostegno di nuove iniziative imprenditoriali e di autoimpiego. Domande a partire dalle ore 12 del 15 settembre 2016 sino ad esaurimento risorse e comunque non oltre dicembre 2020.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.