Regione Friuli Venezia Giulia: contributi per favorire la trasformazione digitale nelle imprese

Con questo Bando, la Regione Friuli Venezia Giulia sostiene la realizzazione sul proprio territorio di progetti di investimento digitale nelle imprese che valorizzano lo sviluppo delle tecnologie e l'innovazione, mediante la concessione di contributi a fondo perduto. 

Quali contributi prevede il Bando di contributi per favorire la trasformazione digitale nelle imprese?

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto nelle seguenti misure:

  • nel caso in cui i contributi per gli investimenti digitali sono concessi quali aiuti “de minimis”, 50% delle spese ammissibili, comunque entro i limiti del massimale disponibile per l’impresa unica al momento della concessione;
  • nel caso in cui i contributi per gli investimenti digitali sono concessi ai sensi dell’articolo 17 del regolamento (UE) n. 651/2014, 20% delle spese ammissibili nel caso di microimprese e piccole imprese e 10% nel caso di medie imprese.

Il limite massimo del contributo per investimenti digitali concedibile per progetto è pari a 250.000 euro.

Quali progetti finanzia il Bando di contributi per favorire la trasformazione digitale nelle imprese?

Sono ammissibili i progetti che perseguono l’ottimizzazione degli assetti e dei processi aziendali, mediante la realizzazione:

  • di soluzioni tecnologiche innovative per l’operatività di sistemi di informazione integrati:

 soluzioni ERP/MPR,

➣ sistemi di gestione documentali,

➣ sistemi di customer relationship management (CRM),

➣ la tracciabilità del prodotto,

➣ le piattaforme di gestione integrata delle funzioni aziendali,

➣ gli strumenti di business intelligence e di business analytics,

➣ i sistemi e le tecnologie per incrementare il livello di efficienza, di disponibilità e di fruibilità degli strumenti e dei servizi ICT e la salvaguardia dei dati aziendali,

➣ i sistemi per la raccolta, il monitoraggio, l’analisi e l’archiviazione dei dati relativi ai processi produttivi aziendali, nonché per il commercio elettronico e le relative piattaforme,

➣ la manifattura digitale,

➣ la sicurezza informatica

➣ il cloud computing;

  • di soluzioni ed applicazioni digitali che secondo il paradigma dell’Internet delle cose consentano uno scambio di informazioni tra macchine e oggetti.

Non sono ammissibili i Progetti che contemplano la mera sostituzione di beni.

Al fine dell’ammissione ai contributi per gli investimenti digitali, oltre a soddisfare i requisiti sopra riportati, i progetti devono altresì concretizzarsi nella creazione di un nuovo stabilimento, nell'ampliamento della capacità di uno stabilimento esistente, nella diversificazione della produzione di uno stabilimento per ottenere prodotti o servizi non fabbricati o forniti precedentemente in tale stabilimento o in un cambiamento sostanziale del processo di produzione complessivo del prodotto o dei prodotti o della fornitura complessiva del servizio o dei servizi interessati dall'investimento nello stabilimento.

Sono ammissibili i Progetti avviati successivamente alla data di presentazione della domanda, ma potrebbero essere ammissibili anche i Progetti avviati a partire dal 1° gennaio 2023 .

Ai fini dell’ammissibilità del progetto, il limite minimo di spesa ammissibile è:

  • 12.500,00 euro, nel caso in cui il richiedente è una microimpresa;
  • 18.750,00 euro, nel caso in cui il richiedente è una piccola impresa;
  • 25.000,00 euro, nel caso in cui il richiedente è una media impresa.

Quali spese agevola il Bando di contributi per favorire la trasformazione digitale nelle imprese?

Ai fini della realizzazione dei progetti agevolabili sono ammissibili le spese concernenti:

  • a. l’acquisizione e l’installazione di hardware, apparati di networking, inclusa la fornitura della tecnologia wi-fi, attrezzature, strumentazioni e dispositivi tecnologici e interattivi di comunicazione e per la fabbricazione digitale, nonché l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza della connessione di rete;
  • b. l’acquisizione di software e licenze d’uso, anche mediante canone periodico nel limite massimo di dodici mesi;
  • c. l’acquisizione di servizi di cloud computing, di registrazione di domini e di caselle di posta elettronica;
  • d. l’acquisizione di sistemi informatici e telematici di gestione aziendali e per applicazioni mobili;
  • e. l’acquisizione di servizi di consulenza concernenti l’analisi, la progettazione e lo sviluppo dei sistemi acquisiti in conformità alla lettera d), forniti da università, enti di ricerca ed enti di trasferimento tecnologico nonché da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento;
  • f. l’acquisizione di servizi informatici concernenti i sistemi acquisiti in conformità alla lettera d), diversi dai servizi di cui alla lettera e);
  • g. l’acquisizione di servizi di consulenza inerenti al Progetto, diversi da quelli di cui alla lettera e), compresi la consulenza di avviamento ed affiancamento qualificato all’attuazione del sistema gestionale ed i servizi di traduzione dei testi dei siti web, nel limite del 30% della spesa ammessa di cui alle lettere a), b), c) e d), forniti da università, enti di ricerca ed enti di trasferimento tecnologico nonché da imprese iscritte al Registro delle imprese, da liberi professionisti e da lavoratori autonomi in possesso di adeguata qualificazione ed esperienza professionale nello specifico campo di intervento.

Chi può beneficiare del Bando di contributi per favorire la trasformazione digitale nelle imprese?

Possono presentare domanda di contributo le imprese iscritte nel Registro delle imprese e i liberi professionisti, aventi i seguenti requisiti:

  • essere PMI;
  • avere sede operativa nella quale è realizzato il Progetto attiva nel territorio regionale. possono presentare domanda e beneficiare dei contributi per gli investimenti digitali anche i soggetti che al momento della presentazione della medesima non hanno ancora la sede operativa nel territorio regionale nella quale si intende realizzare il Progetto ma che si impegnano ad attivarla entro la data di rendicontazione del Progetto.
  • non aver effettuato una delocalizzazione da uno Stato membro o da un’altra Regione italiana verso lo stabilimento in cui deve essere realizzato il Progetto, nei due anni precedenti la presentazione della domanda.

Quando presentare la domanda per partecipare al Bando di contributi per favorire la trasformazione digitale nelle imprese?

La domanda deve essere predisposta e presentata dalle ore 10.00 del giorno 14 marzo 2024 fino alle ore 16.00 del giorno 30 aprile 2024.

Le domande saranno valutate tramite procedura a graduatoria.

Per ulteriori informazioni chiamaci allo 059/362285 oppure scrivici a info@esclamativa.it

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  • Voucher Internazionalizzazione
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    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.