Regione Emilia Romagna: contributi a fondo perduto per riqualificazione energetica e antisismica degli edifici delle attività economiche

La Regione Emilia Romagna ha emanato il Bando per il supporto ad interventi energetici e prevenzione sismica delle imprese al fine di supportare gli investimenti verso l’efficienza energetica e la produzione di energia pulita, a basse emissioni di carbonio e a prezzi accessibili per l’autoconsumo.
Inoltre, per massimizzare i risultati raggiunti, il supporto agli investimenti in campo energetico viene proposto in sinergia con interventi atti a migliorare la prestazione sismica degli edifici in cui si svolgono le attività economiche.

Quale contributo prevede il Bando per interventi energetici e antisismici della Regione Emilia Romagna?

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto perduto nella misura massima del 25% della spesa ritenuta ammissibile, come di seguito specificato:

  • a) 10 % della spesa ammissibile, determinata sommando tutte le voci di costo ammissibili;
  • b) 15% massimo della spesa ammissibile, calcolato sulla base dell’attualizzazione dei costi di interessi per un mutuo di almeno 4 anni.

A titolo d'esempio: Per una spesa ammissibile per l’investimento di 100.000 euro, il costo relativo agli interessi potrà essere rimborsato fino all’importo di €.15.000.

Il contributo potrà essere incrementato di 5 punti percentuali qualora ricorra una o più delle seguenti condizioni, da dichiarare obbligatoriamente in fase di domanda:

  • a) il progetto candidato porti a conseguire, in media, una riduzione di almeno il 30 % delle emissioni dirette e indirette di gas a effetto serra rispetto alle emissioni precedenti all'intervento OPPURE corrisponda ad una ristrutturazione di livello medio (Per ristrutturazione di livello medio si intende una ristrutturazione che porti ad un risparmio di energia primaria variabile tra il 30% e il 60%).
  • b) il soggetto richiedente, in assenza di un obbligo di legge, abbia nominato volontariamente una figura quale Energy manager o Esperto di Gestione di Energia oppure sia in possesso, per il sito produttivo oggetto di domanda, di certificazione ISO 50001;
  • c) il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree montane così come definite ai sensi della L.R. n. 2/2004 e ss.mm.ii. e/o nelle aree interne così come individuate dalla DGR 512 del 4/4/2022.
  • d) il sito produttivo sul quale si realizza l’intervento ricada nelle aree dell’Emilia-Romagna comprese nella carta nazionale degli aiuti di stato a finalità regionale approvata dalla Commissione Europea con la Decisione C (2016) 5938 finale del 23.09.2014 (c.d. AREE 107. 3. C)
  • e) nel caso in cui il soggetto proponente sia in possesso di “Rating di legalità”.

Il contributo massimo concedibile, anche in presenza dei requisiti per ottenere l’applicazione della premialità sopra indicata, non potrà comunque superare l’importo massimo di €.150.000.

Quali interventi finanzia il Bando per interventi energetici e antisismici della Regione Emilia Romagna?

Il Bando finanzia progetti finalizzati:

 

  • a) alla riqualificazione energetica degli edifici nei quali si svolge l’attività d'impresa;
  • b) alla realizzazione di nuovi impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili destinate all’autoconsumo dell'impresa richiedente il contributo;
  • c) al miglioramento/adeguamento sismico degli edifici nei quali si svolge l’attività dell'impresa richiedente il contributo.

Gli interventi di cui alla lettera c) potranno essere finanziati solo se abbinati agli interventi cui alla lettera a) e/o b).

L’investimento complessivo per la realizzazione degli interventi proposti dovrà avere una dimensione finanziaria minima di €.50.000.
Gli investimenti potranno essere avviati dalla data di presentazione della richiesta di contributo e dovranno essere conclusi entro il 31 dicembre 2024.

Quali spese finanzia il Bando per interventi energetici e antisismici della Regione Emilia Romagna?

Il Bando finanzia le seguenti spese:

  • a) spese per la fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo, relativamente alla riqualificazione energetica comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza;
  • b) spese per la fornitura dei materiali e dei componenti necessari per la realizzazione degli impianti e delle opere ammesse a contributo, relativamente alla produzione di energia da fonti rinnovabili, comprese opere edili strettamente necessarie alla realizzazione degli interventi ed oneri di sicurezza;
  • c) spese relative a opere a carattere strutturale, necessarie per conseguire l’obiettivo di miglioramento/adeguamento sismico, ivi inclusi oneri di sicurezza e opere edili strettamente connesse agli interventi strutturali oggetto di finanziamento;
  • d) spese per progettazione, direzione lavori, collaudo e certificazione degli impianti (nella misura massima del 10 % delle voci di spesa a) +b) +c);
  • e) spese generali, calcolate nella misura forfettaria del 5 % del totale dei costi diretti di cui alla lettera a), b), c) e d).

Per essere ammissibili i progetti devono comprendere obbligatoriamente la realizzazione delle spese di cui alla voce a) e/o b) e tale requisito va mantenuto anche in fase di rendicontazione delle spese, pena la revoca totale del contributo.

Chi può richiedere il contributo previsto dal Bando per interventi energetici e antisismici della Regione Emilia Romagna?

Possono presentare domanda di contributo:


a) le imprese singole aventi qualunque forma giuridica;
b) le aggregazioni di imprese, costituite nella forma di contratto di rete. Il contratto di rete dovrà essere stato stipulato e registrato presso la competente Camera di Commercio in data antecedente la data di presentazione della domanda;
c) soggetti giuridici iscritti al Repertorio Economico Amministrativo (REA);
d) consorzi con attività esterne;

Tali imprese:

  • devono essere regolarmente costituite ed iscritte nel registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio e, lì dove non sussista l’obbligo di iscrizione al Registro Imprese, devono essere iscritti al REA;
  • devono avere l’unità locale o la sede operativa nelle quali si realizza il progetto nel territorio della Regione Emilia-Romagna.

 

Sono escluse le Associazioni Temporanee di Impresa.

Quando richiedere il contributo previsto dal Bando per interventi energetici e antisismici della Regione Emilia Romagna?

Le domande di contributo dovranno essere trasmesse alla Regione dalle ore 10.00 del 31 gennaio 2023 alle ore 13.00 del giorno 22 febbraio 2023.
La procedura di selezione delle domande e valutazione dei progetti sarà di tipo valutativo a sportello con punteggio minimo (50 punti) e sarà effettuata, secondo l’ordine cronologico di presentazione degli stessi.

Per ulteriori informazioni contattaci allo 059/362285 oppure scrivi a info@esclamativa.it 

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I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.