Regione Emilia Romagna: Bando per la promo-commercializzazione turistica

Il bando è finalizzato a:

  • promuovere, attraverso l'erogazione di un contributo a fondo perduto, lo sviluppo delle attività turistiche attraverso l’attuazione di progetti di promo-commercializzazione realizzati da imprese, in forma singola o associata, operanti nel territorio della Regione Emilia-Romagna;
  • concorrere a realizzare gli obiettivi delle Linee guida triennali regionali, che indicano, in particolare, il quadro di riferimento della promo-commercializzazione turistica in Italia e all’estero.

Quale contributo prevede il Bando per la promo-commercializzazione turistica?

Le risorse disponibili sono pari a complessivi € 2.000.000,00, a valere sull’annualità 2024. L’agevolazione è un contributo a fondo perduto. La percentuale del contributo varia in base al punteggio ottenuto dai progetti presentati:

  • Progetti con punteggio da 80 a 100: La percentuale di contributo non può essere superiore al 50% o inferiore al 40% della spesa ammessa.
  • Progetti con punteggio da 79 a 60: La percentuale di contributo non può essere superiore al 40% o inferiore al 30% della spesa ammessa.
  • Progetti con punteggio da 59 a 40: La percentuale di contributo non può essere superiore al 30% o inferiore al 20% della spesa ammessa.
  • Progetti con punteggio da 39 a 24: sono giudicati “insufficienti” e non raggiungono la soglia minima per poter accedere al contributo.

La soglia minima di partecipazione alle spese del progetto di ogni soggetto appartenente al raggruppamento deve essere pari ad almeno € 10.000,00Ai fini dell’ammissibilità i progetti presentati devono essere di importo unitario non inferiore a euro 35.000,00 e di importo non superiore ad euro 150.000,00.

Quali interventi finanzia il Bando per la promo-commercializzazione turistica?

I progetti finanziabili devono prevedere la realizzazione di progetti di promo-commercializzazione turistica.

Il proponente può presentare un progetto a strategia annuale o a strategia triennale. Nel caso di progetto a strategia triennale il proponente si impegna a presentare, ogni anno per tre anni, un progetto integrato e coordinato a quelli degli anni precedenti o dei successivi. Il progetto per l’anno di riferimento deve essere chiaramente riconducibile agli obiettivi, risultati attesi, mercati e target previsti per il triennio, dichiarati nella prima annualità di progetto e richiamati nelle successive.

Quali spese agevola il Bando per la promo-commercializzazione turistica?

Sono considerate ammissibili:

  • spese in generale, le spese per la promo-commercializzazione turistica;
  • spese per Cataloghi, folder, guide, cd, video, foto, Pubblicità (TV, stampa, radio), attività di ufficio stampa, spese spedizione materiali, telemarketing e campagne sms, imposte di affissione;
  • spese per press tour comprensive di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti solo nel caso siano correttamente
    identificabili;
  • spese per gadget destinati alla promozione (importo totale non superiore ad € 3.000,00);
  • spese di educational tour per Tour Operator comprensive di viaggio, vitto e alloggio dei partecipanti solo nel caso siano correttamente identificabili;
  • spese relative alla partecipazione a fiere, ossia noleggio e/o allestimento stand, affitto spazi, viaggio e alloggio per partecipanti alle fiere e agli incontri.
  • spese per l’organizzazione di workshop, convegni e serate di promo-commercializzazione;
  • spese documentate di trasferta di personale;
  • spese per promoter;
  • spese per organizzazione di eventi;
  • spese per l’adesione a progetti di Co-marketing con club di prodotto, organizzazioni, aziende;
  • spese relative alla creazione, aggiornamento e implementazione siti internet, Web advertising, Web marketing, Web content, Social Media Marketing, E-mail marketing;
  • spese relative ad applicazioni per dispositivi mobili;
  • spese per il personale dipendente del beneficiario;
  • spese relative a consulenza e assistenza tecnico-specialistica per la progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del progetto, nella misura massima di euro 5.000,00;
  • spese forfettarie di carattere generale.

Sono ammissibili spese non fatturate esclusivamente nei seguenti casi:

  • spese effettuate per la realizzazione di azioni progettuali in un paese che non prevede l'obbligo di fatturazione;
  • rimborsi spese per trasferte effettuate dal personale, sostenuti sulla base di nota spese presentata dal personale medesimo;
  • spese documentate da note emesse a fronte di prestazioni occasionali.

Tutte le fatture inerenti al progetto devono essere emesse dal 21.12.2023 ed entro 31.12.2024 e tutte le spese devono essere pagate entro il 10 gennaio 2025.

Chi può beneficiare del Bando per la promo-commercializzazione turistica?

Possono presentare domanda:

  • le imprese singole;
  • i consorzi e le società consortili;
  • le cooperative turistiche;
  • le associazioni temporanee di imprese (A.T.I).

Tutte le tipologie citate di beneficiari possono presentare una sola domanda di contributo. Nel caso in cui un’impresa aderisca ad una associazione temporanea di imprese non può aderire a nessuna altra A.T.I. e non può presentare alcuna altra domanda di contributo.

Le imprese, alla data della presentazione della domanda di contributo, devono possedere i seguenti requisiti obbligatori:

  • essere micro, piccola o media impresa;
  • essere regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio;
  • possedere almeno un Codice Ateco, riscontrabile dalla visura camerale, relativo ad attività connesse al turismo o ad esso accessorie;
  • avere almeno una sede operativa o unità locale nel territorio regionale;
  • avere presentato domanda di partecipazione, alla DT di riferimento o al Territorio Turistico Bologna-Modena, al Programma di promo-commercializzazione turistica. Non saranno ammessi a valutazione i progetti di beneficiari che non risultino ammessi a partecipare al programma, come da documentazione comprovante che le Destinazioni Turistiche e il territorio Turistico Bologna Modena devono trasmettere alla Regione Emilia Romagna entro e non oltre il 15 gennaio di ogni anno.
  • essere in regola con quanto previsto dal bando in ordine alla disponibilità di camere e posti letto.

Tutti i beneficiari devono dichiarare, in fase di richiesta di contributo, di trovarsi nelle condizioni di commercializzare:

  • per progetti che commercializzino prevalentemente il prodotto turistico “Costa” non meno di 400 camere nel caso di strutture alberghiere e non meno di 700 posti letto nel caso di strutture extralberghiere;
  • per progetti che commercializzino prevalentemente il prodotto turistico “Terme”, e “Città d’Arte” non meno di 100 camere nel caso di strutture alberghiere e non meno di 200 posti letto nel caso di strutture extralberghiere;
  • per progetti che commercializzino prevalentemente il prodotto “Appennino” non meno di 80 camere nel caso di strutture alberghiere e non meno di 160 posti letto nel caso di strutture extralberghiere.

Quando presentare la domanda per partecipare al Bando per la promo-commercializzazione turistica?

La domanda di contributo potrà essere trasmessa esclusivamente in via telematica a partire dalle ore 10.00 del giorno 10/11/2023 e fino alle ore 13.00 del giorno 20/12/2023.

La procedura di selezione dei progetti proposti sarà di tipo valutativo a graduatoria.

 

Per ulteriori informazioni chiamaci allo 059/362285 oppure scrivici a info@esclamativa.it

Guarda le altre notizie di Finanza agevolata
Esclamativa 01/04/2025 MIMIT: contributi a fondo perduto per sostenere le PMI nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Aggiornamento - Proroga scadenza: sarà possibile presentare domanda dal 04/04/2025 fino alle ore 12:00 del 17/06/2025

 

Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.

L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.

Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

Esclamativa 25/03/2025 CCIAA Modena: PMI, Tre bandi con contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, digitalizzazione ed efficienza energetica

Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.

 

I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

Esclamativa 24/03/2025 CCIAA Bologna: Contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili

La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.