OCM Vino: Contributi a fondo perduto per investimenti nel settore vitivinicolo

La Misura Investimenti, attivata nell’ambito del Programma Nazionale di Sostegno per il settore vitivinicolo, è finalizzata a sostenere interventi materiali ed immateriali in impianti enologici di trasformazione e/o commercializzazione, funzionali al miglioramento del rendimento globale delle imprese.

I principali obiettivi operativi che si intendono raggiungere attraverso questa iniziativa sono rivolti a:

  • aumentare il valore aggiunto delle produzioni;
  • favorire l'innovazione e l'introduzione di tecnologie innovative;
  • migliorare i risparmi energetici e l’efficienza energetica globale;
  • valorizzare le produzioni di qualità.

Chi può richiedere il contributo a fondo perduto           

Possono presentare domanda di contributo le imprese di qualsiasi dimensione che svolgono almeno una delle seguenti attività:

  • produzione di mosto da uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse prodotte, acquistate o conferite da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti da soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • elaborazione, affinamento e/o confezionamento del vino, conferito dai soci e/o acquistato, anche ai fini della sua commercializzazione; sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti;
  • produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori, qualora la domanda sia volta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Non rientrano in queste categorie di beneficiari coloro che lavorano prevalentemente (più del 50% delle uve trattate) prodotti in conto lavorazione.

Cosa finanzia il contributo a fondo perduto 

Il bando finanzia investimenti materiali ed immateriali che siano:

  • destinati a migliorare il rendimento globale dell’impresa, a migliorare i risparmi energetici e l’efficienza energetica globale;
  • conformi alle norme comunitarie applicabili all’investimento interessato;
  • finalizzati a consolidare o aumentare la competitività dell’impresa stessa, con particolare riferimento all'innovazione di processo e/o di prodotto.

Gli investimenti proposti dovranno inoltre essere riconducibili alle tipologie di seguito indicate:

  • a) investimenti per la realizzazione, ristrutturazione, ammodernamento di impianti di condizionamento, trasformazione, commercializzazione;
  • b) investimenti rivolti all'introduzione di tecnologie innovative finalizzate a rispondere a nuove opportunità di mercato;
  • c) investimenti in impianti e tecnologie funzionali alla razionalizzazione del ciclo produttivo ed alla qualificazione delle produzioni anche sotto l'aspetto della sicurezza alimentare;
  • d) investimenti finalizzati all'ottenimento di livelli di sicurezza sul lavoro superiori a quelli previsti dalla normativa vigente;
  • e) investimenti connessi alla tutela dell'ambiente ed alla prevenzione degli inquinamenti;
  • f) investimenti finalizzati alla razionalizzazione ed al potenziamento delle fasi di logistica interna.

Gli investimenti di cui alla lettera e) sono riferiti all'adozione di processi e tecnologie tesi a ridurre ulteriormente l'impatto ambientale del ciclo produttivo rispetto alle soglie fissate dalla normativa vigente.

I progetti proposti dovranno costituire un lotto funzionale e quindi non saranno ammessi progetti comprendenti solo opere murarie/strutturali che non prevedano il completamento con impianti fissi e attrezzature di lavorazione.

Gli investimenti finanziati dal bando devono essere realizzati sul territorio della regione Emilia-Romagna.

Possono essere presentati progetti con durata:

  • Annuale: in tal caso il pagamento del saldo avverrà nell’esercizio finanziario 2021/2022.
  • Biennale: in tal caso il pagamento del saldo avverrà nell’esercizio finanziario 2022/2023.

Gli investimenti proposti dovranno avere una dimensione minima di euro 30.000,00 ed una dimensione massima di euro 800.000,00, pena la non ammissibilità della domanda.

È ammessa la presentazione di un unico progetto con riferimento al singolo soggetto richiedente, che può riguardare uno o più stabilimenti ed un solo sito internet finalizzato all’e-commerce. Non è ammessa la presentazione di più progetti rivolti al medesimo stabilimento o cantina aziendale e/o punto vendita.

Quali sono le spese ammissibili

Sono ammissibili a sostegno le spese per investimenti materiali e immateriali per le seguenti azioni quali:

  • 1) costruzione/ristrutturazione di immobili strumentali allo svolgimento delle attività ammesse dal bando, con esclusione degli interventi che riguardino punti vendita non attigui alla sede di lavorazione delle uve e/o vino. L’attività di costruzione/ristrutturazione di immobili comprende: opere edili ed affini propriamente dette, opere edili complementari, strutture prefabbricate, impianti fissi quali impianti elettrico – idrico – termico – climatizzazione locali, impianti fotovoltaici. La spesa ammissibile per questa attività non potrà superare il 70% dell’importo totale degli investimenti con esclusione della voce relativa alle spese tecniche. La costruzione/ristrutturazione di immobili deve inoltre essere finalizzata ad un effettivo miglioramento degli impianti di trasformazione o commercializzazione e quindi non saranno considerati ammissibili investimenti quali, a titolo di esempio non esaustivo: rifacimento di tetto – intonaci - pavimentazioni - piazzali, ecc. ammalorati e strade;
  • 2) acquisto di impianti, macchinari ed attrezzature specifici per l’attività di trasformazione e/o commercializzazione;
  • 3) arredi ed allestimenti finalizzati alla funzionalità di punti vendita diretta al consumatore finale dei prodotti aziendali. Sono ammissibili gli acquisti di attrezzature ed arredi per l’allestimento di punti vendita al dettaglio finalizzati esclusivamente all’esposizione e alla degustazione dei prodotti in loco. La spesa massima ammissibile per questa azione è pari a € 80.000,00.
  • 4) creazione e/o implementazione di siti internet, finalizzati all’e-commerce; 
  • 5) acquisto di software; 
  • 6) spese tecniche, quali onorari di professionisti e consulenti, direttamente riconducibili agli investimenti proposti, nella misura massima del 5% delle voci di spesa da 1 a 5.

Misura del contributo a fondo perduto 

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, calcolato sull’ammontare delle spese ammesse, così determinato:

  • 40 % per le microimprese, le piccole e medie imprese;
  • 20 % per le imprese qualificabili come Intermedie, ovvero che occupino meno di 750 dipendenti e il cui fatturato annuo non superi i 200 milioni di Euro;
  • 19 % per le imprese classificabili come Grandi Imprese, ovvero che occupino più di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo superi i 200 milioni di Euro.

I progetti ammissibili saranno divisi in due graduatorie distinte in ragione della tipologia di impresa agricola o agroindustriale.

Quando presentare domanda

Il termine perentorio di scadenza della presentazione delle domande di contributo è fissato alle ore 13.00 del 15 novembre 2021.

Per richiedere informazioni compila il form che trovi in basso oppure alla tua sinistra! 

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Esclamativa 04/04/2025 Fondo perduto per PMI: CCIAA Maremma e Tirreno, CCIAA Firenze, 4 bandi attivi

CCIAA Maremma e Tirreno, CCIAA Firenze: contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, sostenibilità, digitalizzazione e creazione di società benefit

Quattro bandi attivi per le MPMI delle province di Livorno, Grosseto e Firenze.

 

Internazionalizzazione – CCIAA Maremma e Tirreno

Contributo: 70% fino a 2.500 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025

Turismo sostenibile – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 50% fino a 3.000 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025

Creazione di società benefit – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 70% fino a 4.000 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025

 

Doppia transizione digitale ed ecologica – CCIAA Firenze
Contributo:

  • 50% per digitalizzazione (fino a 8.000 euro)

  • 70% per transizione energetica (fino a 6.000 euro)
    Domande: dal 22 aprile al 9 maggio 2025

Tutti i bandi sono a sportello, con risorse limitate e valutazione in ordine cronologico.

 

Premialità aggiuntive fino al 10% del contributo se si possiedono alcune caratteristiche.
Previsto anche un contributo aggiuntivo di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.

 

Tutti i dettagli nella news

Esclamativa 01/04/2025 MIMIT: contributi a fondo perduto per sostenere le PMI nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Aggiornamento - Proroga scadenza: sarà possibile presentare domanda dal 04/04/2025 fino alle ore 12:00 del 17/06/2025

 

Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.

L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.

Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

Esclamativa 25/03/2025 CCIAA Modena: PMI, Tre bandi con contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, digitalizzazione ed efficienza energetica

Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.

 

I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

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