Il Fondo Nuove Competenze (FNC) si rinnova e diventa anche "Competenze per le innovazioni", una misura ancora più vantaggiosa per le aziende che vogliono investire nella formazione e nella riqualificazione professionale dei lavoratori.
Obiettivi principali:
Questa edizione del FNC introduce alcune novità significative:
Le aziende che accedono al Fondo Nuove Competenze possono beneficiare del rimborso di diverse spese legate alla formazione dei lavoratori:
Incentivi aggiuntivi:
I percorsi formativi finanziati dal Fondo Nuove Competenze devono concentrarsi sulle seguenti tematiche:
Ogni lavoratore coinvolto deve partecipare a percorsi formativi con una durata compresa tra un minimo di 30 ore e un massimo di 150 ore.
Il Fondo Nuove Competenze è rivolto a tutti i datori di lavoro privati, incluse le società a partecipazione pubblica disciplinate dal D.Lgs. 19 agosto 2016, n. 175, che abbiano sottoscritto accordi collettivi per la rimodulazione dell'orario di lavoro a fini formativi.
Soggetti ammissibili alla presentazione della domanda:
1. Sistemi formativi
2. Filiere formative
3. Singoli datori di lavoro
Destinatari finali:
La formazione finanziata dal Fondo Nuove Competenze può essere erogata esclusivamente da enti qualificati, tra cui:
Al termine dei percorsi formativi è obbligatorio rilasciare un’attestazione che certifichi gli obiettivi raggiunti.
Questa può essere un’attestazione di trasparenza o una validazione degli obiettivi di apprendimento, garantendo così un riconoscimento formale delle competenze acquisite.
Sarà possibile presentare istanze di ammissione a contributo dal 10 febbraio 2025 e fino al 10 aprile 2025.
Scrivici i tuoi contatti e uno dei nostri consulenti ti guiderà nell' individuazione dei contributi per i tuoi investimenti aziendali!
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.