Fondimpresa, con l'Avviso 5/2023, intende offrire un sostegno alle imprese aderenti per la realizzazione di piani formativi rivolti a lavoratori destinatari di trattamenti di integrazione salariale finanziando la realizzazione di progetti - condivisi tra le parti sociali - rivolti alla formazione dei lavoratori delle aziende aderenti.
Per stabilire l'agevolazione, prevista sotto forma di contributo a fondo perduto, si applica la seguente formula:
euro 9.281,09 + euro 178,07 * ore corso in azioni valide svolte in modalità non tradizionali (action learning, FAD, affiancamento, coaching) + Euro 158,72 * Ore corso in azioni valide svolte in modalità tradizionali (aula, seminari).
Le azioni formative finanziabili devono avere una durata non inferiore alle 40 ore e non superiore alle 320 ore. Il numero minimo dei partecipanti ad una azione formativa è di 4 lavoratori. Ai fini della validità dell’azione formativa, e pertanto dell’ammissibilità dei relativi costi, è necessario che almeno 4 lavoratori abbiano partecipato per il 70% delle ore programmate (“partecipanti effettivi”).
Non possono essere ammesse a contributo: ore di formazione erogate a lavoratori non destinatari dei trattamenti integrativi salariali. Sono escluse le attività di formazione in materia di formazione obbligatoria.
Ciascun Piano formativo deve concludersi entro 7 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a finanziamento del Piano stesso da parte di Fondimpresa, con l’obbligo di portare a termine tutte le attività di erogazione della formazione entro 6 mesi dalla data di ricevimento della comunicazione di ammissione a contributo del Piano.
I fornitori della formazione possono essere operatori proposti da soggetti proponenti (enti accreditati) oppure Fondimpresa può autorizzare l’affidamento di attività formative ad altri operatori accreditati o certificati, esclusivamente nella regione o provincia autonoma in cui essi hanno l’accreditamento regionale, o sono in possesso di una sede operativa certificata in base alla norma ISO 9001:2015 per il settore EA 37.
Poiché la formazione deve essere progettata per conoscenze e competenze - comprendendo per queste ultime idonee attività di valutazione - finalizzate al rilascio all’allievo di una attestazione degli apprendimenti acquisiti trasparente e spendibile, deve essere prevista la certificazione delle competenze secondo la normativa regionale.
Le aziende che possono presentare domanda per il presente contributo devono rispettare le seguenti condizioni:
Il piano formativo può essere presentato a partire dalle ore 9.00 del 2 aprile 2024 fino alle ore 13.00 del 4 giugno 2024.
CCIAA Maremma e Tirreno, CCIAA Firenze: contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, sostenibilità, digitalizzazione e creazione di società benefit
Quattro bandi attivi per le MPMI delle province di Livorno, Grosseto e Firenze.
Internazionalizzazione – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 70% fino a 2.500 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025
Turismo sostenibile – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 50% fino a 3.000 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025
Creazione di società benefit – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 70% fino a 4.000 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025
Doppia transizione digitale ed ecologica – CCIAA Firenze
Contributo:
50% per digitalizzazione (fino a 8.000 euro)
70% per transizione energetica (fino a 6.000 euro)
Domande: dal 22 aprile al 9 maggio 2025
Tutti i bandi sono a sportello, con risorse limitate e valutazione in ordine cronologico.
Premialità aggiuntive fino al 10% del contributo se si possiedono alcune caratteristiche.
Previsto anche un contributo aggiuntivo di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.
Tutti i dettagli nella news
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.