FESR: contributi a fondo perduto per l'inserimento di manager nelle PMI della Provincia autonoma di Trento

Un’importante opportunità si apre per le piccole e medie imprese (PMI) della Provincia autonoma di Trento grazie all’Avviso FESR 1/2024.

L’iniziativa è pensata per supportare le aziende nel rafforzare le competenze interne, un passo cruciale per affrontare le sfide della transizione industriale, digitale e sostenibile.

Il focus principale è l’inserimento di figure manageriali con competenze specialistiche in ambiti strategici definiti dalla Strategia di Specializzazione Intelligente (S3) provinciale, con l’obiettivo di stimolare innovazione, migliorare la competitività e agevolare l’adozione di tecnologie emergenti e processi produttivi avanzati.

 

CONTRIBUTI

Il bando prevede un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili, con un tetto massimo di 150.000 euro per progetto.

 

SPESE AMMISSIBILI

Per partecipare al bando, l’iniziativa deve prevedere una spesa minima ammissibile di almeno 200.000 euro.

Sono considerate ammissibili le seguenti tipologie di spesa:

1. Costo lordo del manager:

  • Retribuzione e oneri socialii;
  • Contributi a fondi di previdenza;
  • Polizze assicurative per malattie gravi o infortuni e altre coperture correlate.

2. Spese generali:

  • Calcolate forfettariamente al 7% del costo lordo del manager.

 

Le spese ammissibili decorrono dalla data di stipula del contratto con il manager, che segna l’avvio ufficiale dell’iniziativa.

È inoltre possibile includere le spese relative a un manager già assunto nei due mesi precedenti la presentazione della domanda.

L’implementazione del progetto deve essere completata entro un massimo di 36 mesi dalla data di avvio. Tutte le spese ammissibili devono essere saldate entro 90 giorni dalla conclusione del progetto.

Se il manager deve essere sostituito, i termini del progetto vengono sospesi a partire dalla data di interruzione del rapporto di lavoro fino alla stipula del nuovo contratto. 

 

BENEFICIARI E REQUISITI

Possono partecipare al bando le PMI che soddisfano i seguenti requisiti:

  • L’azienda deve risultare iscritta al Registro delle Imprese entro il 31 dicembre 2023;
  •  L' impresa deve possedere un'unità operativa attiva sul territorio della Provincia autonoma di Trento al momento della presentazione della domanda.

Le imprese ammesse al bando devono rispettare i seguenti requisiti: non essere in difficoltà, come definito dal Regolamento (UE) n. 651/2014, e non operare in settori esclusi dall’art. 1 del Regolamento (UE) 2023/2831 sugli aiuti "de minimis".

 

Quindi, sono escluse:

  • Imprese in difficoltà;
  • Imprese agricole;
  • Aziende operanti nei settori bancario e assicurativo;
  • Attività legate agli impianti a fune e alle piste da sci;
  • Altre categorie specifiche indicate nel regolamento del bando.

 

Inoltre, non sono ammissibili i progetti che violano il principio di non arrecare danno significativo agli obiettivi ambientali o quelli legati a settori non compatibili con le normative europee in materia di finanziamento pubblico.

 

DATE E MODALITÀ DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA

Presentazione domanda dalle ore 15:00 del 28 novembre 2024: esclusivamente tramite piattaforma online.

 

VALUTAZIONE DEI PROGETTI

I progetti presentati devono rispettare sia i criteri generali che quelli specifici previsti dal bando.

Per essere ammessi al finanziamento è necessario ottenere un punteggio complessivo di almeno 60 punti nella fase di valutazione.

 

RENDICONTAZIONE

La rendicontazione delle spese deve essere effettuata entro 30 giorni dalla data del pagamento.

Non saranno accettati giustificativi presentati oltre questo termine.

 

RIEPILOGO DELLE SCADENZE E DEGLI OBBLIGHI DEL BANDO

  • Avvio dell’iniziativa: deve avvenire successivamente alla presentazione della domanda, ad eccezione dei casi in cui il manager sia stato assunto nei due mesi precedent;
  • Implementazione: il progetto deve essere completato entro 36 mesi dalla data di avvio. In caso di sostituzione del manager, il cronoprogramma può essere temporaneamente sospeso;
  • Pagamento delle spese: tutte le spese devono essere saldate entro 90 giorni dal termine dell’iniziativa;
  • Rendicontazione finale: deve essere effettuata entro 30 giorni dal pagamento delle spese.

 

 

 

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Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

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I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.