Dalla Regione Emilia Romagna oltre 60 mln per i comuni colpiti dal sisma

La Regione Emilia Romagna ha pubblicato tre nuovi bandi finalizzati al rilancio del tessuto economico e produttivo dei 30 comuni del cratere ristretto del sisma del 2012, dislocati nelle province di Modena, Bologna, Ferrara e Reggio Emilia.

Il primo bando, destinato a Pmi, liberi professionisti, associazioni, fondazioni ed enti no profit, finanzia l’insediamento di nuove attività commerciali e professionali nei comuni del cratere ristretto del sisma del 2012, oltre alla riqualificazione, l’ammodernamento e l’ampliamento di attività già esistenti, e prevede contributi a fondo perduto fino all’80 % delle spese ammissibili e di importo massimo di 150 mila euro. 


Per la presentazione delle domande sono previste tre finestre:

  • La prima sarà dal 12 marzo al 28 giugno 2019 (l’apertura era precedentemente prevista per il 1° marzo);
  • La seconda finestra sarà dal 13 settembre al 29 novembre 2019;
  • La terza dal 15 gennaio al 29 maggio 2020

Il secondo bando della RER è finalizzato a sostenere l’avanzamento tecnologico e la diversificazione produttiva delle pmi dei comuni del cratere ristretto del sisma del 2012, nei settori dell’industria biomedicale, della salute, della meccatronica, della motoristica, della ceramica e costruzione, dell’ict e moda, e prevede contributi del 50 % a fondo perduto per il finanziamento di attività di ricerca industriale e del 25 % per quelle di sviluppo sperimentale. Le domande potranno essere presentate dal 13 maggio al 12 giugno 2019.


Il terzo bando è invece dedicato all’avvio e al consolidamento di start up innovative già situate o che stabiliscano la propria sede in uno dei comuni colpiti dal sisma del 2012, per le quali la Regione Emilia Romagna ha previsto contributi a fondo perduto fino al 70 %.
Le domande potranno essere presentate dal 15 aprile 2019.

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Esclamativa 01/04/2025 MIMIT: contributi a fondo perduto per sostenere le PMI nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Aggiornamento - Proroga scadenza: sarà possibile presentare domanda dal 04/04/2025 fino alle ore 12:00 del 17/06/2025

 

Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.

L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.

Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

Esclamativa 25/03/2025 CCIAA Modena: PMI, Tre bandi con contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, digitalizzazione ed efficienza energetica

Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.

 

I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

Esclamativa 24/03/2025 CCIAA Bologna: Contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili

La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.