Contributi a fondo perduto per la digitalizzazione delle imprese romagnole

Al via il prossimo 31 gennaio il Bando Voucher Digitali I4.0 della Camera di Commercio della Romagna che finanzia investimenti in digitalizzazione delle imprese delle province di Forlì-Cesena e Rimini.

Quale tipologia di contributo prevede il Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini?

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, dell’importo massimo di 10.000 euro, che non può superare il 50% delle spese ammissibili.


Alle imprese in possesso del rating di legalità, in corso di validità al momento della domanda e fino alla erogazione del voucher, verrà riconosciuta una premialità di 250 euro.


Ogni impresa può presentare una sola richiesta di contributo.


L’importo minimo di investimento ammesso è di 7.500 euro.

Quali tipologie di intervento finanzia il Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini?

Il Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini finanzia gli interventi di innovazione digitale e le relative spese che prevedano l'introduzione di almeno una tecnologia dell’Elenco 1, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi, ed eventualmente una o più tecnologie dell’Elenco 2, purché propedeutiche o complementari a quelle previste all’Elenco 1.

Quali tecnologie rientrano nell' Elenco 1? 

Reintrano nell' Elenco 1 del Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini le seguenti tecnologie:

  • a) robotica avanzata e collaborativa;
  • b) interfaccia uomo-macchina;
  • c) manifattura additiva e stampa 3D;
  • d) prototipazione rapida;
  • e) internet delle cose e delle macchine;
  • f) cloud, fog e quantum computing;
  • g) cyber security e business continuity;
  • h) big data e analytics;
  • i) intelligenza artificiale;
  • j) blockchain;
  • k) soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  • l) simulazione e sistemi cyberfisici;
  • m) integrazione verticale e orizzontale;
  • n) soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  • o) soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM,incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, ecc.);
  • p) sistemi di e-commerce;
  • q) sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  • r) soluzioni tecnologiche digitali per l’automazione del sistema produttivo e di vendita per favorire forme di distanziamento sociale dettate dalle misure di contenimento legate all’emergenza sanitaria da Covid-19;
  • s) connettività a Banda Ultralarga.

Quali tecnologie rientrano nell' Elenco 2?

Reintrano nell' Elenco 2 del Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini le seguenti tecnologie:

 

  • a) sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  • b) sistemi fintech;
  • c) sistemi EDI, electronic data interchange;
  • d) geolocalizzazione;
  • e) tecnologie per l’in-store customer experience;
  • f) system integration applicata all’automazione dei processi;
  • g) tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  • h) programmi di digital marketing;
  • i) soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica.

Quali sono le spese ammesse dal Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini?

Sono ammissibili al contributo previsto dal  Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini le spese per:

 

  • a) servizi di consulenza e/o formazione, per l’introduzione e/o lo sviluppo di una o più tecnologie tra quelle previste dal bando; con riferimento alle spese di formazione il Responsabile dell'impresa dovrà assumersi l’impegno di informare i propri dipendenti dell'opportunità di effettuare il Digital Skill Voyager (DSV), al seguente link: https://www.dskill.eu/game.php, al termine dell'attività formativa;
  • b) acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti previste dal bando.

Le spese devono essere documentate da fatture emesse a partire dal 1° luglio 2021 fino al 120° giorno successivo alla data della determinazione di approvazione della graduatoria delle domande ammesse a contributo.

L’impresa dovrà avvalersi esclusivamente per i servizi di consulenza e formazione di uno o più fornitori tra i seguenti:

 

  • A. Competence center di cui al Piano nazionale Impresa 4.0, parchi scientifici e tecnologici, centri di ricerca e trasferimento tecnologico, centri per l’innovazione, Tecnopoli, cluster tecnologici ed altre strutture per il trasferimento tecnologico, accreditati o riconosciuti da normative o atti amministrativi regionali o nazionali;
  • B. incubatori certificati di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e incubatori regionali accreditati;
  • C. FABLAB, definiti come centri attrezzati per la fabbricazione digitale che rispettino i requisiti internazionali definiti nella FabLab Charter (http://fab.cba.mit.edu/about/charter/);
  • D. centri di trasferimento tecnologico su tematiche Industria 4.0 come definiti dal D.M. 22 maggio 2017 (MiSE) - (http://www.unioncamere.gov.it/P42A3764C3669S3692/elenco-deicentri-di-trasferimento-tecnologico-industria-4-0-certificati.htm);
  • E. startup innovative di cui all’art. 25 del D.L. 18 ottobre 2012, n. 179 convertito, con modificazioni, dalla L. 17 dicembre 2012, n. 221 e s.m.i. e PMI innovative di cui all’art. 4 del D.L. 24 gennaio 2015 n. 3, convertito, con modificazioni, dalla L. 24 marzo 2015, n. 33;
  • F. Innovation Manager iscritti nell’albo degli esperti tenuto dal Ministero dello Sviluppo Economico e/o dall’elenco dei manager tenuto da Unioncamere (consultabile all’indirizzo web: http://www.unioncamere.gov.it/P42A0C4239S3692/elenco-dei-manager-dellinnovazione.htm);
  • G. ulteriori fornitori a condizione che essi abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività per servizi di consulenza/formazione alle imprese nell’ambito delle tecnologie di cui all’art. 2, comma 2, Elenco 1. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una dichiarazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.
  • Relativamente ai soli servizi di formazione, l’impresa potrà avvalersi anche di agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di Alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti Tecnici Superiori.

Non sono richiesti requisiti specifici per i soli fornitori di beni e servizi strumentali.

I fornitori non possono essere anche soggetti beneficiari del presente bando e non possono essere in rapporto di controllo/collegamento con l’impresa beneficiaria e/o avere assetti proprietari sostanzialmente coincidenti.

Chi può presentare domanda di contributo per il Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini?

Possono presentare domanda di contributo le imprese che, alla data di presentazione della domanda e fino alla concessione dell’aiuto, presentino i seguenti requisiti:

 

  • siano Micro o Piccole o Medie imprese;
  • abbiano sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio della Romagna;
  • siano attive e in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese;
  • siano in regola con il pagamento del diritto annuale;
  • non siano in stato di fallimento, liquidazione (anche volontaria), amministrazione controllata, concordato preventivo o in qualsiasi altra situazione equivalente secondo la normativa vigente;
  • abbiano assolto gli obblighi contributivi e siano in regola con le normative sulla salute e sicurezza sul lavoro;
  • non abbiano forniture di servizi in corso di erogazione con la Camera di commercio della Romagna.

Le imprese a cui sono stati già erogati contributi a valere sul “Bando voucher digitali I4.0 - Anno 2020” della Camera di commercio non possono presentare domanda di agevolazione ai sensi del presente Bando.

Entro quando occorre presentare la domanda di contributo a fondo perduto previsto dal Bando Voucher Digitali I4.0 Camera di Commercio di Forlì-Cesena e Rimini?

Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale, dalle ore 10:00 del 31/01/2022 alle ore 21:00 del 18/02/2022.
È prevista una procedura valutativa secondo l’ordine cronologico di presentazione della domanda.

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I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.