Comune di Trento: Contributi a fondo perduto per la riqualificazione o l'avvio di attività imprenditoriali

Il Comune di Trento ha istituito il Fondo per il sostegno e la riqualificazione delle attività economiche del comune di Trento, al fine di sostenere la continuità delle attività economiche presenti sul territorio comunale nonché a favorire nuove iniziative imprenditoriali.

Chi può richiedere il contributo a fondo perduto          

Possono beneficiare dei contributi previsti dal bando le imprese che, alla data di presentazione della domanda, svolgono le seguenti attività:

  • di somministrazione al pubblico;
  • commerciale in forma ambulante con sede legale e/o residenza nel Comune di Trento;
  • commerciale al dettaglio attraverso una o più unità operative;
  • artigianale attraverso una o più botteghe artigiane;
  • artigianale di servizio alla persona;
  • di agriturismo con somministrazione al pubblico;
  • palestre e centri sportivi al chiuso.

Possono essere altresì beneficiari del contributo coloro che intendano aprire una nuova attività economica delle medesime tipologie sopraelencate.

Sono espressamente escluse dalla partecipazione al presente avviso le seguenti attività economico/produttive:

  • attività del settore finanziario e assicurativo e di intermediazione mobiliare (codice Ateco K);
  • attività professionali, scientifiche e tecniche (codice Ateco M);
  • attività immobiliari (codice Ateco 68);
  • attività riguardanti le lotterie, le scommesse, le sale da gioco (codice Ateco 92);
  • fabbricazione commercio di armi, munizioni e materiale esplosivo (codici Ateco 20.51.02 e 46.75.02);
  • servizi di imprese di pompe funebri e attività connesse (codice Ateco 96.03.00);
  • commercio al dettaglio di medicinali in esercizi specializzati (codice Ateco 47.73);
  • commercio al dettaglio di carburante (codice Ateco 47.30.00);
  • attività dei “compro oro”;
  • imprese agricole (codici Ateco 55.20.51);
  • settore extra-alberghiero.

I soggetti beneficiari devono soddisfare i seguenti requisiti:

  • avere sede operativa nel territorio del Comune di Trento;
  • essere regolarmente costituiti e iscritti al Registro Imprese o, nel caso di imprese artigiane, all'Albo delle imprese artigiane e risultare attivi al momento della presentazione della domanda (salvo le nuove attività).

Cosa finanzia il contributo a fondo perduto 

Sono agevolabili le spese di investimento, effettuate dopo la presentazione della domanda di contributo, e relative a unità operative e botteghe artigiane ubicate nel territorio comunale, come di seguito indicate:

  • interventi finalizzati alla riqualificazione acustica e relative relazioni acustiche (preventive e di collaudo) dei locali sede dell’unità operativa e della bottega artigiana, con l’obiettivo di rendere i locali idonei all’installazione e uso delle apparecchiature e all’effettuazione di piccoli trattenimenti musicali senza ballo con l’obiettivo di ammodernare e riqualificare i locali in cui ha sede/avrà sede l’attività per renderla maggiormente fruibile dalla clientela;
  • acquisto di macchinari, attrezzature ed apparecchi, impianti per la diffusione sonora provvisti di limitatore audio, comprese le spese di installazione strettamente collegate;
  • adozione/aggiornamento di dotazioni informatiche funzionali al miglioramento gestionale e organizzativo dell’attività (ad es. acquisizione tramite licenza pluriennale di software, piattaforme informatiche, applicazioni per smartphone, realizzazione siti web ecc.);
  • rimborso delle eventuali spese di acquisizione garanzie di Confidi Trentino Impresa o di Cooperfidi, comprensive delle commissioni richieste da Mediocredito Centrale per la riassicurazione della Garanzia nonché da altri Istituti di credito che aderiranno all’accordo stipulato con il Comune di Trento.

Misura del contributo a fondo perduto 

Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 60% della spesa ammessa e dell’importo massimo di 14.000,00 euro.

La spesa minima per essere ammessi al contributo è pari ad euro 5.000,00.

Quando presentare domanda

Le domande di contributo potranno essere presentate dal 6 settembre al 20 dicembre 2021.

I contributi saranno erogati sulla base dell’ordine di presentazione della richiesta e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Per richiedere informazioni compila il form che trovi in basso oppure alla tua sinistra! 

 

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  • Voucher Digitali I4.0
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    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
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    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.