CCIAA Verona: pubblicato il Bando Doppia Transizione Digitale e Ecologica

Il Bando intende proseguire nella promozione della diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

Gli obiettivi dell’iniziativa sono i seguenti:

  • sviluppare la capacità di collaborazione tra MPMI e tra esse e soggetti altamente qualificati nel campo dell’utilizzo delle tecnologie I4.0, attraverso la realizzazione di progetti mirati all’introduzione di nuovi modelli di business 4.0 e modelli green oriented;
  • promuovere l’utilizzo di servizi o soluzioni focalizzati sulle nuove competenze e tecnologie digitali in attuazione della strategia definita nel Piano Transizione 4.0.

Quale contributo prevede il Bando  Doppia Transizione Digitale e Ecologica?

La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari ad € 1.900.000,00.

Le risorse complessivamente stanziate a disposizione dei soggetti beneficiari vengono suddivise nelle Misure A e B.

  • Misura A: € 1.425.000,00: per investimenti ammissibili da € 2.000,00 ad € 19.999,99,

L’impresa potrà ottenere un voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili fino al valore massimo di voucher totale pari ad € 7.000,00.

Qualora l’impresa richiedente, alla data di presentazione della domanda e alla data di trasmissione della rendicontazione, risponda ai criteri di impresa o giovanile, la somma concessa a titolo di voucher, pur non potendo comunque superare la percentuale massima di cui sopra, potrà raggiungere l’importo massimo di € 8.000,00 per impresa.

  • Misura B: € 475.000,00: per investimenti ammissibili da € 20.000,00 e oltre,

L’impresa potrà ottenere un voucher di importo massimo pari al 50% delle spese ammissibili fino al valore massimo di voucher totale pari ad € 15.000,00.

Qualora l’impresa richiedente, alla data di presentazione della domanda e alla data di trasmissione della rendicontazione, risponda ai criteri di impresa femminile o giovanile, la somma concessa a titolo di voucher, pur non potendo comunque superare la percentuale massima di cui sopra, potrà raggiungere l’importo massimo di € 16.000,00 per impresa.

Qualora l’impresa richiedente, al momento della presentazione della domanda e alla data di trasmissione della rendicontazione del voucher, risulti iscritta nell’Elenco del “Rating di Legalità” verrà, altresì, riconosciuta una premialità pari ad € 100,00

Quali interventi finanzia il Bando  Doppia Transizione Digitale e Ecologica?

Gli ambiti tecnologici di innovazione digitale ed ecologica dovranno riguardare almeno una delle seguenti tecnologie, inclusa la pianificazione o progettazione dei relativi interventi:

  1. robotica avanzata e collaborativa;
  2. interfaccia uomo-macchina;
  3. manifattura additiva e stampa 3D;
  4. prototipazione rapida;
  5. internet delle cose e delle macchine;
  6. cloud, fog e quantum computing;
  7. cyber security e business continuity;
  8. big data e analytics;
  9. intelligenza artificiale;
  10. blockchain;
  11. soluzioni tecnologiche per la navigazione immersiva, interattiva e partecipativa (realtà aumentata, realtà virtuale e ricostruzioni 3D);
  12. simulazione e sistemi cyberfisici;
  13. integrazione verticale e orizzontale;
  14. soluzioni tecnologiche digitali di filiera per l’ottimizzazione della supply chain;
  15. soluzioni tecnologiche per la gestione e il coordinamento dei processi aziendali con elevate caratteristiche di integrazione delle attività (ad es. ERP, MES, PLM, SCM, CRM, incluse le tecnologie di tracciamento, ad es. RFID, barcode, etc);
  16. sistemi di e-commerce;
  17. sistemi per lo smart working e il telelavoro;
  18. connettività a Banda Ultralarga;
  19. sistemi di pagamento mobile e/o via Internet;
  20. sistemi fintech;
  21. sistemi EDI, electronic data interchange;
  22. geolocalizzazione;
  23. tecnologie per l’in-store customer experience;
  24. system integration applicata all’automazione dei processi;
  25. tecnologie della Next Production Revolution (NPR);
  26. programmi di digital marketing;
  27. soluzioni tecnologiche per la transizione ecologica;
  28. la razionalizzazione dell’uso di energia da parte delle imprese, attraverso la realizzazione di interventi di efficienza energetica, riducendo i consumi e le emissioni di gas clima-alteranti;
  29. sistemi di autoproduzione FER, anche attraverso la partecipazione delle imprese alle CER.

Quali spese agevola il Bando  Doppia Transizione Digitale e Ecologica?

Sono ammissibili le spese per:

a. servizi di consulenza e/o formazione relativi a uno o più interventi tra quelli previsti;

b. acquisto di beni e servizi strumentali, inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’acquisizione delle tecnologie abilitanti.

In particolare, relativamente alle voci ab) e ac) del precedente elenco sono ammissibili le spese per i seguenti servizi di consulenza e formazione:

  • audit energetici, finalizzati a valutare la situazione iniziale “as is” dell’impresa, per individuare e quantificare gli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio e definire un piano di miglioramento energetico;
  • analisi delle forniture di energia, attraverso l’analisi dei documenti contrattuali e contabili delle utenze, finalizzata alla definizione di un programma di ottimizzazione dei parametri contrattuali alla luce delle caratteristiche produttive dell’impresa;
  • progettazione di sistemi di raccolta e di monitoraggio dei dati energetici di base (bollette, contatori, ecc.) e della produzione (consumi, rendimenti, ecc.), anche attraverso l’utilizzo di automazioni con tecnologie 4.0;
  • piano di miglioramento energetico con individuazione e quantificazione degli interventi di efficienza e le opportunità di risparmio dell’impresa;
  • implementazione di Sistemi di gestione dell’energia in conformità alle norme ISO 50001, ISO 50005, ISO 50009;
  • studi di fattibilità per progetti di riqualificazione energetica;
  • studio di fattibilità tecnico-economica finalizzata alla realizzazione di una Comunità Energetica Rinnovabile (CER);
  • realizzazione della documentazione tecnica (progetto, configurazione, ecc.) e giuridica (statuto, contratti, ecc.) necessaria alla costituzione/adesione di/ad una CER;
  • implementazione di tecnologie digitali e 4.0 (cloud, IoT, Intelligenza artificiale, ecc.) per favorire la transizione energetica (“doppia transizione”);
  • acquisizione temporanea del servizio esterno di Energy Manager a beneficio dell’impresa;
  • attività di formazione finalizzata al conseguimento della qualifica di Energy Manager per risorse interne, impiegate stabilmente all’interno dell’impresa.

Potranno essere ammesse solo le spese fatturate a partire dal 01 gennaio 2023 fino al 31 dicembre 2023 e quietanzate entro la data di trasmissione della rendicontazione.

Quali sono i fornitori abilitati per il Bando Doppia Transizione Digitale e Ecologica?

Per i servizi di consulenza e formazione, l’impresa dovrà avvalersi esclusivamente di uno o più fornitori tra i seguenti:

  • EGE – Esperti in Gestione dell’Energia – certificati da enti accreditati;
  • Energy manager e/o altri esperti che abbiano realizzato nell’ultimo triennio almeno tre attività, a favore di clienti diversi, per servizi di consulenza/formazione alle imprese, nell’ambito dei servizi di consulenza e formazione della sezione “spese ammissibili”. Il fornitore è tenuto, al riguardo, a produrre una autocertificazione attestante tale condizione da consegnare all’impresa beneficiaria prima della domanda di voucher.

I fornitori dei soli percorsi formativi dovranno essere:

  • soggetti accreditati dalle Regioni;
  • Università e Scuole di Alta Formazione italiane in possesso del riconoscimento del MIUR;
  • Centri di trasferimento tecnologico su tematiche Impresa 4.0;
  • altri soggetti qualificati certificati ISO 9001:2015 per il settore EA37.

Chi può beneficiare del contributo previsto dal Bando  Doppia Transizione Digitale e Ecologica?

Possono beneficiarne Le Micro o Piccole o Medie imprese con sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Verona, iscritte al Registro delle Imprese.

Quando presentare la domanda per partecipare al Bando  Doppia Transizione Digitale e Ecologica?

Sarà possibile presentare domanda dalle ore 9:00 del 31 agosto 2023 fino alle ore 16:00 del 5 settembre 2023.

L’ordine di precedenza nella graduatoria, sia per la Misura A che per la Misura B, è determinato dall’ordine crescente dell’investimento ammesso a contribuzione. E’ ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di voucher a valere su una delle due Misure previste (Misura A oppure Misura B).

Per ulteriori informazioni chiamaci allo 059/362285 oppure scrivici a info@esclamativa.it

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La Camera di Commercio di Verona ha pubblicato Il Bando Doppia Transizione Digitale e Ecologica, con cui intende proseguire nella promozione della diffusione della cultura e della pratica digitale nelle Micro, Piccole e Medie Imprese di tutti i settori economici attraverso il sostegno economico alle iniziative di digitalizzazione, anche finalizzate ad approcci green oriented del tessuto produttivo.

La dotazione finanziaria prevista per tale intervento è pari ad € 1.900.000,00 suddivisi in due misure (per la Misura A: € 1.425.000,00, per la Misura B: € 475.000,00). L’impresa potrà ottenere un contributo a fondo perduto (sottoforma di voucher)  fino al 50% delle spese ammissibili.

 

Pubblicato dalla Camera di Commercio di Verona il Bando per l'internazionalizzazione delle micro, piccole e medie imprese veronesi che prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili.

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I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

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Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.