La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha pubblicato il Bando Voucher Digitali I 4.0 che prevede la concessione in favore di micro, piccole e medie imprese di un voucher dell'importo massimo di 10.000 € per progetti di innovazione tecnologica finalizzati alla digitalizzazione aziendale.
Possono fare richiesta di contributo le micro, piccole e medie imprese aventi sede legale e/o unità operativa nella circoscrizione territoriale della Camera di Commercio di Reggio Emilia.
Il bando finanzia progetti di innovazione tecnologica, del valore minimo di 5.000 euro, che riguardino almeno una delle tecnologie di seguito elencate:
Sono finanziabili le spese, sostenute a partire dal 01/01/2020 e fino al 30/04/2021 nonchè riconducibili agli interventi previsti dal bando, di seguito riepilogate:
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, nella misura del 50 % dei costi sostenuti e ammissibili e fino ad un importo massimo di 10.000 €. E’ prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità.
Le domande di contributo devono essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica, dal 01/07/2020 al 31/07/2020.
La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha pubblicato il Bando Voucher Digitali I 4.0 che prevede la concessione, in favore delle micro, piccole e medie imprese reggiane, di un voucher dell'importo massimo di 10.000 € per progetti di innovazione tecnologica finalizzati alla digitalizzazione aziendale.
Domande al via dal 1° luglio e fino al 31 luglio 2020.
Fino al 30 giugno 2020 le pmi reggiane potranno richiedere un contributo a fondo perduto fino al 40 % per la partecipazione a manifestazioni internazionali che si svolgono in paesi esteri nel periodo 01/02/2020 - 31/01/2021.
Dal 16 marzo al 16 aprile 2020 le pmi reggiane potranno richiedere un contributo a fondo perduto fino al 40 % per la partecipazione a manifestazioni internazionali che si svolgono in paesi esteri nel periodo 01/02/2020 - 31/01/2021.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.