CCIAA Reggio Emilia: 4 contributi a fondo perduto per le imprese di Reggio Emilia e provincia

La Camera di Commercio di Reggio Emilia ha pubblicato 4 nuovi bandi per la concessione di contributi a fondo perduto in favore delle imprese reggiane che intendono effettuare investimenti in: digitalizzazioneinternazionalizzazionecertificazioni ambientalienergetiche e di parità di genere ed efficientamento energetico. 

Bando Voucher digitali I4.0

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% dei costi sostenuti e dell’importo massimo concedibile di 10.000 €.
È prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità (con punteggio almeno base di una “stelletta”).
L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 5.000.

Sono finanziabili le seguenti spese, sostenute a partire dal 01/05/2023 e fino al 30/04/2024 (data fattura e data pagamento) riconducibili agli interventi previsti dal Bando e precisamente:

  • a) Servizi di consulenza e/o formazione, relativi a una o più tecnologie abilitanti Industria 4.0. La consulenza deve essere finalizzata ad introdurre concretamente la tecnologia in azienda pertanto, in sede di rendicontazione, tale condizione dovrà essere dimostrata.
  • b) Acquisto di beni strumentali materiali e immateriali inclusi dispositivi e spese di connessione, funzionali all’introduzione delle tecnologie abilitanti previste dal Bando.

Le richieste di contributo devono essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica, con firma digitale del legale rappresentante dell’impresa, dalle ore 10:00 del 09/05/2023 alle ore 16:00 del 13/07/2023.

L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Bando Voucher internazionalizzazione

Il Bando finanzia i seguenti interventi:

  • Sviluppo delle competenze interne attraverso l’utilizzo in impresa di Temporary Export Manager (TEM), di Digital Export Manager (DEM) e di Manager Esperto per i Processi di Export/Import ed Internazionalizzazione (EXIM Manager) in affiancamento al personale aziendale.
  • Realizzazione di “virtual matchmaking” ovvero lo sviluppo di percorsi individuali o collettivi di incontri d’affari B2B virtuali fra buyer internazionali e operatori nazionali, anche in preparazione ad un’eventuale attività di incoming e outgoing futura;
  • La partecipazione a fiere virtuali e, laddove possibile, la partecipazione in presenza a fiere internazionali organizzate all’estero o in Italia purché con qualifica internazionale. Per ciascuna impresa è ammessa la partecipazione ad una sola manifestazione fieristica organizzata nel periodo compreso tra il 01/05/2023 e il 30/04/2024.

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili e dell'importo massimo concedibile di:

  • 14.000 euro per lo Sviluppo delle competenze interne attraverso TEM-DEM- EXIM Manager;
  • 6.000 euro Realizzazione di “virtual atchmaking” e b2b;
  • 8.000 euro per la partecipazione a fiere in presenza all’estero (UE ed extra UE);
  • 6.000 euro per la partecipazione a fiere in presenza;
  • 6.000 euro per la partecipazione a fiere virtuali.

È prevista una premialità di € 250,00 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità (con punteggio di almeno una “stelletta”).

L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 3.000,00.

Le richieste di contributo devono essere trasmesse, esclusivamente in modalità telematica dalle ore 10:00 del 14/03/2023 alle ore 16:00 del 27/07/2023.

L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Bando per l'acquisizione di certificazioni ambientali, etiche e sociali

Il Bando finanzia:

  • spese di consulenza per l’ottenimento della certificazione prescelta da specificare nella descrizione della fattura.
  • indagini finalizzate alle analisi ambientali iniziali e/o finali (esempio: emissioni, scarichi carotaggi, analisi fonometriche);
  • spese di formazione erogata esclusivamente da agenzie formative accreditate dalle Regioni, Università e Scuole di alta formazione riconosciute dal MIUR, Istituti tecnici superiori.
  • spese fatturate dall’ente certificatore.

Sono ammissibili le spese per l’ottenimento delle certificazioni di seguito elencate, se rilasciate da un ente terzo certificatore accreditato in conformità alle relative norme di riferimento presso un Ente di accreditamento presente in uno Stato membro dell'Unione europea, negli Stati Uniti e nel Regno Unito:

  • UNI EN ISO 14001:2015 - Sistemi di gestione ambientale;
  • UNICEI EN ISO 50001:2018 - Gestione dell’energia;
  • ReMade in Italy;
  • Plastica seconda vita;
  • FSC catena di custodia;
  • EMAS 1221/2009;
  • UNI EN ISO14064-1:2019 - Carbon Footprint di Organizzazione;
  • UNI EN ISO 14067:2018 - Carbon Footprint di Prodotto;
  • Certificazione BCorp per il riconoscimento di impresa Benefit;
  • SA 8000 – Sistemi di gestione della responsabilità sociale;
  • UNI ISO 20121 Sistemi di gestione sostenibile degli eventi;
  • ESG-SDGs Rating:2022 - Sistemi di gestione per lo sviluppo sostenibile delle organizzazioni o di prodotto;
  • SRG88088 - Sistemi di gestione per la sostenibilità ESG delle organizzazioni;
  • UNI/PdR 125:2022 - Sistemi di gestione per la parità di genere.

Previsto un contributo a fondo perduto del 50% dei costi sostenuti e ammissibili fino al raggiungimento dell’importo massimo complessivo di € 14.000.
È prevista una premialità di € 250 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità (almeno il punteggio base di una “stelletta”).
L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 5.000.

Le richieste di contributo devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica dalle ore 10:00 del 28/03/2023 alle ore 16:00 del 29/08/2023.

L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili.

Bando efficienza energetica

Il Bando finanzia progetti, volti a favorire l’efficienza e la riqualificazione energetica delle imprese e promuovere l’utilizzo delle energie rinnovabili, relativi a:

  • acquisto e installazione di collettori solari termici e/o impianti di microcogenerazione;
  • impianti fotovoltaici per l’autoproduzione di energia con fonti rinnovabili da utilizzare nel sito produttivo;
  • acquisto e installazione di macchinari e attrezzature in sostituzione dei macchinari e delle attrezzature in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di caldaie ad alta efficienza a condensazione, a biomassa ovvero pompe di calore in sostituzione delle caldaie in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di raffrescatori/raffreddatori evaporativi portatili o fissi che non richiedono l’utilizzo di fluidi refrigeranti in uso nella sede oggetto di intervento;
  • acquisto e installazione di sistemi di domotica per il risparmio energetico;
  • acquisto e installazione di apparecchi LED a basso consumo in sostituzione dell'illuminazione tradizionale (a fluorescenza, incandescenza o alogena, etc.) (c.d.relamping).

Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto, sotto forma di voucher, pari al 50% dei costi sostenuti, fino al raggiungimento dell’importo massimo 14.000 €.

È prevista una premialità di € 250 per le imprese in possesso, al momento della concessione del contributo, del rating di legalità (almeno il punteggio base di una “stelletta”).
L’investimento minimo ritenuto ammissibile all’agevolazione non può essere inferiore a € 5.000.
 
Le richieste di voucher devono essere trasmesse esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 10:00 del 18/04/2023 alle ore 16:00 del 27/07/2023.

L’ammissione al contributo avverrà sino ad esaurimento dei fondi disponibili previa verifica di ammissibilità.
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Esclamativa 01/04/2025 MIMIT: contributi a fondo perduto per sostenere le PMI nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Aggiornamento - Proroga scadenza: sarà possibile presentare domanda dal 04/04/2025 fino alle ore 12:00 del 17/06/2025

 

Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.

L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.

Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

Esclamativa 25/03/2025 CCIAA Modena: PMI, Tre bandi con contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, digitalizzazione ed efficienza energetica

Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.

 

I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.

Esclamativa 24/03/2025 CCIAA Bologna: Contributi a fondo perduto per la realizzazione di impianti fotovoltaici e/o eolici per la produzione di energia da fonti rinnovabili

La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER)

Stanziati 600.000 euro.

Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:

  • Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;

  • Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.

Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.

Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.