Pubblicata l'edizione 2023 del Bando Connessi della Camera di Commercio di Milano Monza Brianza Lodi che finanzia progetti finalizzati all' espansione del business sui mercati internazionali attraverso l'introduzione di strumenti e servizi digitali e l'implementazione di strategie di digital marketing.
Il Bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammesse e fino ad un massimo di contributo concedibile di 10.000 euro.
È richiesto un investimento minimo di 5.000 euro.
Il Bando finanzia lo sviluppo di attività di espansione del business sui mercati internazionali realizzate con strumenti e servizi digitali, finalizzate al miglioramento della presenza online delle imprese, ed all’introduzione dei propri servizi e/o prodotti su nuovi mercati di esportazione.
Il Bando finanzia le spese relative a:
Tutte le spese possono essere sostenute a partire dalla data di apertura del bando e fino al 240° giorno successivo alla data della Determinazione di approvazione delle graduatorie delle domande ammesse a contributo.
I fornitori abilitati ad erogare i servizi ammissibili possono essere:
Per le categorie di fornitori di cui al punto a) e b) il fornitore è tenuto a produrre un’autocertificazione attestante il possesso di almeno 2 tra le seguenti certificazioni in corso di validità:
Per la categoria c) non è richiesta autocertificazione.
Possono fare richiesta di contributo le imprese in possesso dei seguenti principali requisiti:
Le agevolazioni non potranno essere concesse ai soggetti che al momento della liquidazione del contributo abbiano forniture in essere con la Camera di commercio.
Le richieste di contributo potranno essere presentate dalle ore 10.00 del giorno 31 gennaio 2023 e fino ad esaurimento delle risorse e comunque entro e non oltre le ore 14.00 del giorno 16 marzo 2023.
I contributi saranno assegnati agli aventi diritto sulla base dell’ordine cronologico di ricevimento delle domande, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria prevista dal bando.
Aprirà il 7 febbraio 2023 il bando Linea Internazionalizzazione 2021-2027. Progetti per la competitività sui mercati esteri, che sostiene lo sviluppo dell’internazionalizzazione delle PMI, consentendo una crescita di competitività delle imprese lombarde sui mercati globali. Previsto un finanziamento agevolato a tasso o a copertura dell' 80% del progetto d'investimento unitamente ad un contributo a fondo perduto del restante 20%.
Aprirà il 25 gennaio 2023 il Bando Ricerca e Innova della Regione Lombardia che sostiene gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione delle piccole e medie imprese lombarde.
Finanziati progetti del valore minimo di 80.000 euro e massimo di 1 milione.
Prevista una maggiorazione del contributo a fondo perduto per progetti green e per start up e pmi innovative.
La Giunta della Regione Lombardia ha approvato i criteri del bando Linea Internazionalizzazione 2021-2027. Progetti per la competitività sui mercati esteri, che sostiene lo sviluppo dell’internazionalizzazione delle PMI, consentendo una crescita di competitività delle imprese lombarde sui mercati globali. Previsto un finanziamento agevolato a tasso o a copertura dell' 80% del progetto d'investimento unitamente ad un contributo a fondo perduto del restante 20%.
Dalla Regione Lombardia oltre 27 milioni di euro per sostenere gli investimenti in ricerca, sviluppo e innovazione delle piccole e medie imprese lombarde.
Finanziati progetti del valore minimo di 80.000 euro massimo di 1 milione.
Prevista una maggiorazione del contributo a fondo perduto per progetti green e alle start up e pmi innovative.
Pubblicata l'edizione 2022 del Bando innovazione delle filiere di economica circolare in Lombardia, che finanzia con un contributo a fondo perduto fino a 100.000 euro (120.000 euro in caso di aggregazioni di almeno 3 imprese) i progetti di transizione delle piccole e medie imprese lombarde verso un modello di economia circolare.
Al via dal 15 giugno 2022 il bando di Unioncamere Lombardia per la concessione di contributi a fondo perduto alle imprese del commercio, della ristorazione e dei servizi che realizzino interventi di efficientamento energetico.
Previsto un contributo a fondo perduto del 50% delle spese ammissibili e dell'importo massimo concedibile di 30.000 euro.
Aprirà il 17 maggio 2022 il Bando voucher digitali I4.0 di Unioncamere Lombardia che finanzia con un contributo a fondo perduto del 50% delle spese e dell'importo massimo di 25.000 euro per l'acquisto servizi consulenza e/o formazione relativa alle tecnologie I4.0 previste dal bando e investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari alla realizzazione del progetto.
Unioncamere e Regione Lombardia hanno pubblicato il Bando voucher digitale I4.0 Lombardia 2022 che finanzia, con un contributo a fondo perduto fino a 8.000 euro, le spese per consulenza, formazione e investimenti in attrezzature tecnologiche e programmi informatici necessari all' introduzione delle tecnologie I4.0 previste dal bando.
Previsto anche un contributo a fondo perduto fino a 25.000 euro per progetti di digitalizzazione più complessi.
Aprirà il prossimo 9 maggio Il Bando Digital Export di Unioncamere Lombardia che sostiene le imprese che vogliono investire nell'internazionalizzazione attraverso l’impiego di un DEM (Digital Export Manager) e l'utilizzo dello strumento dell’E-commerce.
Previsto un contributo a fondo perduto dell'importo massimo di 8.000 euro.
La Camera di Commercio di Como-Lecco ha pubblicato l'edizione 2022 del Bando fiere internazionali all’estero, internazionali e nazionali in Italia, regionali in Lombardia, che prevede l'assegnazione di un contributo a fondo perduto da 2.500 a 5.000 euro, in favore delle imprese delle province di Como e Lecco, che partecipino a manifestazioni fieristiche allo scopo di internazionalizzare la propria azienda o aumentare la quota di export.
La Regione Lombardia e il Sistema Camerale lombardo hanno pubblicato il Bando Nuova Impresa con la finalità di sostenere l’avvio di nuove imprese e l’autoimprenditorialità, anche in forma di lavoro autonomo con partita IVA individuale.
Previsto un contributo a fondo perduto fino al 50% della spesa ammissibile e dell' importo massimo di € 10.000.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.