CCIAA di Vicenza: Bando internazionalizzazione

Il sistema camerale intende rafforzare la capacità delle imprese di operare sui mercati internazionali, assistendole nell’individuazione di nuove opportunità di business nei mercati già serviti e nello scouting di nuovi o primi mercati di sbocco. Nello specifico, con il Bando internazionalizzazione - Anno 2024, si vogliono raggiungere i seguenti obiettivi:

  • sostenere il ricorso a servizi o soluzioni finalizzate ad avviare o rafforzare la presenza all’estero delle imprese vicentine, attraverso l’analisi, la progettazione, la gestione e la realizzazione di iniziative sui mercati internazionali;
  • favorire interventi funzionali alla continuità operativa delle attività commerciali sull’estero da parte delle imprese;
  • incrementare la consapevolezza e l’utilizzo delle possibili soluzioni offerte dal digitale a sostegno dell’export da parte delle imprese, in particolare lo sviluppo di iniziative di promozione e commercializzazione digitale.

Quale agevolazione prevede il Bando Internazionalizzazione? 

Il contributo a fondo perduto è di € 2.000,00 su una spesa minima di € 4.000. Non è previsto un limite massimo per i costi sostenuti dall’impresa. Il contributo viene erogato al raggiungimento dell’investimento minimo previsto sulla base delle spese effettivamente sostenute.

Alle imprese in possesso del rating di legalità sono attribuiti ulteriori € 200,00 che si sommano al contributo spettante. Il rating deve essere posseduto sia al momento della presentazione della domanda sia al momento della liquidazione del contributo.

Alle imprese in possesso della certificazione della parità di genere sono attribuiti ulteriori € 200,00 che si sommano al contributo spettante.

Gli aiuti di cui al Bando sono concessi in regime de minimis e non sono cumulabili, per gli stessi costi ammissibili, con altri benefici pubblici.

Quali spese agevola il Bando internazionalizzazione?

Sono considerate ammissibili le spese sostenute e interamente pagate nel periodo che decorre dalla data di pubblicazione della graduatoria di concessione al 31 ottobre 2024, cioè le fatture devono risultare emesse e i pagamenti devono risultare effettuati nell’arco temporale sopra indicato.

Le spese ammissibili riguardano servizi di consulenza/assistenza finalizzati a:

A. Pianificazione promozionale, anche con modalità digitali:

  • azioni promozionali, di comunicazione e di advertising sui mercati internazionali;
  • attività di ricerca di operatori / partner esteri per l’organizzazione di incontri promozionali;
  • realizzazione di attività ex-ante ed ex-post rispetto a quelle di promozione commerciale, quali: analisi e ricerche di mercato, per la predisposizione di studi di fattibilità inerenti a specifici mercati di sbocco; ricerca clienti/partner, per stipulare contratti commerciali o accordi di collaborazione; servizi di follow-up successivi alla partecipazione, per finalizzare i contatti di affari;
  • avvio e sviluppo della gestione di business on line, attraverso l’utilizzo e il corretto posizionamento su piattaforme / marketplace / sistemi di smart payment internazionali.

B. Percorsi di rafforzamento della presenza all’estero, anche con modalità digitali:

  • servizi di analisi e orientamento specialistico per facilitare l’accesso e il radicamento sui mercati esteri e/o per individuare nuovi canali di accesso;
  • elaborazione di piani per l’internazionalizzazione, di piani di marketing e di penetrazione commerciale nei mercati esteri;
  • ideazione, elaborazione e realizzazione di brand per specifici mercati di sbocco;
  • realizzazione di studi di fattibilità e analisi per lo sviluppo di reti commerciali, distributive o di assistenza post-vendita all’estero;
  • attività di ricerca operatori / partner esteri e assistenza per l’inserimento dell’impresa o l’ampliamento della presenza della stessa sui mercati esteri;
  • attività di assistenza per il supporto decisionale in tema di alleanze, fusioni o acquisizioni di imprese estere;
  • ricerche / scouting di mercato, ricerca clienti/distributori, presidi commerciali all’estero, nonché azioni di sostegno allo sviluppo di materiale di comunicazione necessario per migliorare la presentazione aziendale verso i potenziali partner internazionali;
  • partecipazione a missioni collettive all’estero organizzate da enti, consorzi, associazioni di categoria e loro società di servizi;
  • partecipazione a incontri d’affari e B2B tra buyer internazionali e operatori nazionali, organizzati da enti, consorzi, associazioni di categoria e loro società di servizi.

C. ​Supporto normativo e contrattuale esclusivamente finalizzato a facilitare un percorso di rafforzamento della presenza all'estero:

  • supporto nello studio e nella redazione di contrattualistica internazionale;
  • ottenimento o rinnovo delle certificazioni di prodotto necessarie all’esportazione nei Paesi esteri o a sfruttare determinati canali commerciali (es. GDO);
  • protezione del marchio e/o dei brevetti dell’impresa all’estero (con esclusione delle tasse di registrazione di marchi e brevetti);
  • analisi degli aspetti legati alla fiscalità, aspetti tecnici doganali, aspetti legislativi, giuridici e procedurali connessi all’import/export inerenti a specifici mercati/paesi esteri.

D. Accompagnamento per certificazioni volontarie:

  • assistenza tecnica (compresi prove e test di laboratorio), affiancamento, accompagnamento per l’ottenimento di certificazioni volontarie per i mercati esteri (a titolo esemplificativo e non esaustivo RJC, UL, amfori BSCI, LWG, BCorp), con esclusione del costo di emissione della certificazione.

Quali sono i fornitori abilitati per il Bando internazionalizzazione?

Ai fini del Bando, i fornitori abilitati ad erogare i servizi ammissibili possono essere:

  • Imprese, enti, professionisti che hanno fornito servizi o prestazioni, relativi a una o più delle spese ammissibili per un ammontare di almeno € 100 mila fatturati nel biennio 2022-2023, oppure che risultano iscritti nella sezione del Registro Imprese start up innovative o PMI innovative a condizione che la loro attività sia coerente con la prestazione realizzata;
  • enti, consorzi, associazioni di categoria e loro società di servizi che hanno organizzato missioni collettive all’estero nel biennio 2022-2023.

Chi può beneficiare del Bando internazionalizzazione?

Possono beneficiare delle agevolazioni le imprese che esercitano una delle seguenti attività (come risulta dalla visura camerale - codice primario o secondario di attività ATECO2007; il codice individuato raggruppa anche eventuali sotto-codici che sono ugualmente ammissibili):

  • C - ATTIVITÀ MANIFATTURIERE
  • D - FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
  • E - FORNITURA DI ACQUA; RETI FOGNARIE, ATTIVITÀ DI GESTIONE DEI RIFIUTI E RISANAMENTO
  • F - COSTRUZIONI
  • G - COMMERCIO ALL'INGROSSO E AL DETTAGLIO; RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
  • H - TRASPORTO E MAGAZZINAGGIO
  • I - ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI ALLOGGIO E DI RISTORAZIONE
  • J - SERVIZI DI INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
  • M - ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
  • N - NOLEGGIO, AGENZIE DI VIAGGIO, SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
  • R - ATTIVITÀ ARTISTICHE, SPORTIVE, DI INTRATTENIMENTO E DIVERTIMENTO

​Le imprese devono svolgere una delle suddette attività presso la sede legale e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera di commercio di Vicenza, ed essere in regola con il pagamento del diritto annuale (entrambi questi due ultimi requisiti devono sussistere almeno al momento della liquidazione del contributo).

Nel caso delle imprese che non abbiano sede e/o unità locali nella circoscrizione territoriale della Camera e/o che non siano in regola con il pagamento del diritto annuale al momento della domanda è sufficiente una dichiarazione, sottoscritta dal Legale rappresentante, nella quale esse si impegnano ad ottenere le condizioni di regolarità prima della liquidazione del contributo.

Le imprese beneficiarie devono essere attive, in regola con l’iscrizione al Registro delle Imprese e in regola con le iscrizioni a eventuali Albi, Ruoli, Registri camerali e autorizzazioni obbligatori per le relative attività.

Quando presentare la domanda per partecipare al Bando internazionalizzazione?

Le domande di contributo devono essere trasmesse dalle ore 15:00 del 15 aprile 2024 alle ore 15:00 del 22 aprile 2024. È ammessa per ciascuna impresa una sola richiesta di contributo.

Al termine della fase di valutazione verrà formata la graduatoria finale in ordine cronologico di presentazione delle domande.

Per ulteriori informazioni chiamaci allo 059/362285 oppure scrivici a info@esclamativa.it

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Esclamativa 04/04/2025 Fondo perduto per PMI: CCIAA Maremma e Tirreno, CCIAA Firenze, 4 bandi attivi

CCIAA Maremma e Tirreno, CCIAA Firenze: contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, sostenibilità, digitalizzazione e creazione di società benefit

Quattro bandi attivi per le MPMI delle province di Livorno, Grosseto e Firenze.

 

Internazionalizzazione – CCIAA Maremma e Tirreno

Contributo: 70% fino a 2.500 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025

Turismo sostenibile – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 50% fino a 3.000 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025

Creazione di società benefit – CCIAA Maremma e Tirreno
Contributo: 70% fino a 4.000 euro
Domande: fino al 21 novembre 2025

 

Doppia transizione digitale ed ecologica – CCIAA Firenze
Contributo:

  • 50% per digitalizzazione (fino a 8.000 euro)

  • 70% per transizione energetica (fino a 6.000 euro)
    Domande: dal 22 aprile al 9 maggio 2025

Tutti i bandi sono a sportello, con risorse limitate e valutazione in ordine cronologico.

 

Premialità aggiuntive fino al 10% del contributo se si possiedono alcune caratteristiche.
Previsto anche un contributo aggiuntivo di 250 euro per le imprese in possesso del rating di legalità.

 

Tutti i dettagli nella news

Esclamativa 01/04/2025 MIMIT: contributi a fondo perduto per sostenere le PMI nell'autoproduzione di energia da fonti rinnovabili

Aggiornamento - Proroga scadenza: sarà possibile presentare domanda dal 04/04/2025 fino alle ore 12:00 del 17/06/2025

 

Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile

Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.

L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.

Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.

Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.

Esclamativa 25/03/2025 CCIAA Modena: PMI, Tre bandi con contributi a fondo perduto per internazionalizzazione, digitalizzazione ed efficienza energetica

Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.

 

I bandi attivi:

  • Voucher Internazionalizzazione
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dal 2 all’11 aprile 2025

 

  • Voucher Digitali I4.0
    Investimento minimo: 3.000 euro
    Domande: dall’11 al 20 giugno 2025

 

  • Voucher Transizione Energetica
    Investimento minimo: 1.500 euro
    Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025

 

Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.

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