La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando per la concessione di contributi a fondo perduto del 50 % in favore delle micro e piccole imprese ubicate nell'area metropolitana di Bologna esposte a fenomeni di criminalità, per sostenere l'acquisto di sistemi e servizi di sicurezza.
Possono fare richiesta di contributo a fondo perduto le micro e piccole imprese che per 2 anni consecutivi non hanno superato i seguenti parametri:
Possono inoltre fare richiesta di contributo:
Sono esclusi dai soggetti finanziabili i seguenti settori:
Il bando finanzia:
Sono ammissibili solo l’acquisizione e relativa installazione di impianti o sistemi di nuova fabbricazione di cui sopra, esclusi gli ampliamenti e gli adeguamenti dei preesistenti.
Non sono ammissibili interventi di edilizia se non strettamente legati all'installazione dei predetti dispositivi per i quali è richiesto il contributo.
Sono ammissibili le seguenti spese:
I sistemi di sicurezza e i dispositivi di pagamento per i quali si richiede il contributo dovranno risultare installati entro la data del 30 giugno 2020.
Il bando prevede un contributo a fondo perduto del 50 % delle spese ammissibili, fino ad un massimo di € 3.000.
Le domande di contributo devono essere presentate, esclusivamente in modalità telematica, dalle ore 9.00 del 2 marzo alle ore 13.00 del 2 aprile 2020.
Dal 14 settembre al 16 ottobre le imprese amministrate da donne imprenditrici che hanno figli nati nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2020 e il giorno di invio della domanda, possono richiedere un contributo a fondo perduto del 50 % delle spese ammissibili, fino ad un massimo di 12.500 euro.
Domande dal 16 settembre al 15 ottobre 2019. Agevolate in particolare le imprese giovanili e quelle femminili.
Mercoledì 26 Giugno 2019 ore 14.30 - 18.30 presso la Sala Traslazione, in Piazza San Domenico 12 a Bologna, si terrà l'incontro Gli incentivi fiscali per l’innovazione delle imprese.
Dal 18 marzo al 18 aprile 2019 le micro e piccole imprese bolognesi potranno fare domanda per accedere al contributo camerale pari al 50 % delle spese ammissibili - fino ad un massimo di € 3.000 - per l’acquisto e l’installazione di sistemi di sicurezza.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.