Il Bando Incredibol! si inserisce all'interno dell'accordo quadro tra Regione Emilia-Romagna e Comune di Bologna per lo sviluppo di azioni per il rafforzamento delle industrie culturali e creative dell’Emilia-Romagna.
Incredibol! ha lo scopo di sostenere lo sviluppo di progetti d'impresa in campo artistico, culturale e creativo, favorendo la crescita del settore in un'ottica di sostenibilità economica delle Imprese Culturali e Creative.
Possono presentare domanda di contributo le imprese, i liberi professionisti, gli studi associati, e le associazioni attive nel settore artistico, culturale e creativo, che abbiano sede operativa e attività prevalente nel territorio della Regione Emilia-Romagna alla data del 1° giugno 2021.
Le imprese che presentano domanda devono inoltre possedere i seguenti requisiti specifici della propria tipologia di appartenenza:
SEZIONE START-UP
Tipologia A
Tipologia B
Tipologia C
SEZIONE INNOVAZIONE
I progetti già vincitori di precedenti avvisi Incredibol! per progetti d'impresa non possono partecipare alla presente selezione per la sezione “START-UP”, ma solo per la sezione “INNOVAZIONE”
Non sono ammissibili i progetti che prevedano attività di somministrazione al pubblico, se non in funzione secondaria e strumentale rispetto all’oggetto principale del progetto d’impresa o di sviluppo.
Non sono ammessi a partecipare all'avviso i soggetti che si trovino in una delle cause di esclusione previste dalla normativa vigente per la stipulazione di contratti pubblici.
Ciascun partecipante può presentare una sola domanda o rientrare in un solo progetto d’impresa e/o di innovazione.
Sono agevolabili tutte le spese sostenute nel periodo compreso tra il 01/01/2021 e il 31/12/2022, strettamente e direttamente riferibili al progetto selezionato.
Il bando prevede la concessione di un contributo a fondo perduto così determinato:
SEZIONE START-UP
SEZIONE INNOVAZIONE
Oltre ai contributi in denaro, vengono messe a disposizione dei soggetti selezionati diverse opportunità in base alla tipologia di progetto presentato e alle priorità indicate, ovvero:
La domanda dovrà essere completata in ogni sua parte ed inviata entro e non oltre le ore 13.00 del 28 settembre 2021.
Nuovo bando MIMIT: 320 milioni di euro per le PMI che investono in energia rinnovabile
Il Ministero delle Imprese e del Made in Italy (MIMIT) ha pubblicato un bando da 320 milioni di euro per supportare le PMI italiane nell’investimento in energia rinnovabile.
L’iniziativa prevede contributi a fondo perduto per l’installazione di impianti fotovoltaici e mini eolici destinati all’autoconsumo, sistemi di accumulo energetico e diagnosi energetiche.
Le risorse sono destinate per il 40% alle regioni del Sud Italia e per un altro 40% alle micro e piccole imprese.
Le agevolazioni prevedono contributi fino al 40% per le piccole imprese, 30% per le medie imprese, 30% per i sistemi di stoccaggio e 50% per la diagnosi energetica.
Sono aperti tre bandi per le MPMI modenesi, con contributi a fondo perduto fino a 5.000 euro per progetti di internazionalizzazione, digitalizzazione e transizione energetica.
I bandi attivi:
Voucher Internazionalizzazione
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dal 2 all’11 aprile 2025
Voucher Digitali I4.0
Investimento minimo: 3.000 euro
Domande: dall’11 al 20 giugno 2025
Voucher Transizione Energetica
Investimento minimo: 1.500 euro
Domande: dal 28 aprile al 16 maggio 2025
Tutti i bandi sono a graduatoria, con risorse limitate.
Apri la news per scoprire tutte le opportunità offerte dai bandi della CCIAA di Modena.
La Camera di Commercio di Bologna ha pubblicato un bando dedicato alle PMI bolognesi per realizzare impianti fotovoltaici e/o eolici, con l’obiettivo di favorire l’autoconsumo, abbattere i costi energetici e promuovere la nascita di Comunità Energetiche Rinnovabili (CER).
Stanziati 600.000 euro.
Il contributo è a fondo perduto e copre fino al 50% delle spese ammissibili:
Massimo 20.000 euro per impianti a uso aziendale;
Fino a 30.000 euro per impianti realizzati nell’ambito di una CER.
Le domande potranno essere inviate dal 20 marzo al 22 aprile 2025 tramite piattaforma telematica, con firma digitale.
Le richieste NON saranno valutate in ordine cronologico e avranno priorità le imprese femminili, giovanili e quelle con rating di legalità.